“Ti lego e ti appendo a un albero di ulivo”: Raz Degan a processo. La lite con l’elettricista, le minacce e i testimoni da verificare
Dalla lite nel trullo del 31 luglio 2024 alla querela dell’elettricista, fino al rinvio a giudizio deciso dal tribunale di Brindisi al termine dell’udienza predibattimentale. Il “caso” Raz Degan è approdato in aula il 2 ottobre con una prima seduta solo tecnica, in cui sono state ammesse le liste dei testimoni e le prove documentali. Il confronto vero comincerà alla prossima udienza, fissata per il 17 novembre. L’attore, vincitore dell'”Isola dei Famosi” nel 2017, è imputato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e di violenza privata, per quanto sarebbe accaduto ad Antonio Conserva, il tecnico chiamato a sistemare l’impianto elettrico della sua casa di campagna tra Cisternino e Ostuni. Lo riporta Il Corriere della Sera.
Conserva era stato incaricato mesi prima di una serie di interventi, tra cui l’installazione dell’impianto d’allarme. Secondo la denuncia, la sera del 31 luglio 2024 stava andando via senza aver completato il lavoro e Degan lo avrebbe fermato, dando il via a una discussione. Da lì, stando al racconto dell’elettricista, si sarebbe passati a strattoni, spintoni e al sequestro delle chiavi dell’auto, per impedirgli di allontanarsi. Il tecnico avrebbe poi accusato un malore, con l’intervento delle forze dell’ordine, e in seguito ha presentato formale querela.
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