Tensione a Hormuz: petroliere in fiamme e pedaggi imposti dall'Iran

Nello Stretto di Hormuz sale nuovamente la tensione dopo che due petroliere sono finite in fiamme in seguito all'urto con mine navali. L'Iran continua a mantenere il controllo sul passaggio marittimo, imponendo un pedaggio fino a due milioni di dollari per nave per consentire il transito sicuro.
Secondo i Pasdaran, le imbarcazioni coinvolte navigavano senza autorizzazione e con i transponder disattivati. Gli attacchi e l'instabilità politica hanno causato un crollo del traffico navale, passato da oltre 130 navi al giorno a poche decine nelle ultime settimane. Nel frattempo, oltre alle risorse energetiche, la crisi coinvolge anche la movimentazione delle merci containerizzate. Gli Stati Uniti cercano di evitare un'ulteriore escalation militare nell'area, mentre la sicurezza della rotta da cui passa gran parte del greggio mondiale rimane fortemente a rischio.
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