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Sunday, August 23, 2026

Zelensky risponde a Fedorov: “Elezioni adesso sarebbero uno tsunami che spaccherebbe il Paese”

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Vladimir Putin durante una riunione di governo in videoconferenza, 8 luglio 2026

Il cardinale Zuppi: "Andrò a Mosca a fine settembre "

"Il ministro degli Esteri, chiamiamolo  così, della Santa Sede, partirà tra pochi giorni per la Russia. Io  stesso mi recherò di nuovo in Russia, spero alla fine di settembre".  Lo ha detto il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi,  intervenendo a Tg2 Post ribadendo che "la Santa Sede sicuramente farà  tutto quello che è possibile per favorire la fine della guerra". Zuppi ha sottolineato "l'appello che oggi il Papa ha fatto sul dialogo,  sulla diplomazia, sull'incontro, e questo è il modo con cui si ripudia la guerra".

Forze russe hanno conquistato Rodynske, vicino a Pokrovsk, nella regione di Donetsk

Le forze russe hanno conquistato la città di Rodynske, vicino a Pokrovsk, nella regione di Donetsk, e sono avanzate nella regione di Kharkiv. Lo ha riferito DeepState, un gruppo ucraino di analisti militari.Nella sua mappa aggiornata odierna, DeepState ha considerato Rodynske completamente occupata dalle forze russe, mentre il giorno precedente una parte della città era ancora sotto il controllo ucraino. La conquista di Rodynske si è inserita nell'avanzata russa attorno a Pokrovsk, settore chiave del fronte nell'Ucraina orientale.Nel 2022 la città contava ancora 9.850 abitanti. Dal settembre 2024, a causa dell'avvicinarsi del fronte e degli attacchi delle truppe russe, l'acqua e l'elettricità sono state interrotte, così come il gas. Nel febbraio 2025, la città contava ancora 1.600 abitanti. Nel maggio dello stesso anno ne erano rimasti soltanto 850.

mappa (x)

Putin minaccia la rappresaglia dopo gli attacchi di Kiev al settore logistica

Il presidente russo, Vladimir Putin, minaccia l'Ucraina di compiere attacchi di rappresaglia dopo i raid di Kiev che hanno preso di mira il settore della logistica, colpendo magazzini dei rivenditori online Wildberries e Ozon. "'Volete mettere fuori uso la nostra logistica?', potremmo chiedere al nemico. Ebbene, le misure di ritorsione non tarderanno ad arrivare. Preparatevi", ha dichiarato Putin in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin di Vesti.

Vladimir Putin: "Stravaganti e inaccettabili" le proposte di pace ucraine

Il presidente russo Vladimir Putin, sempre nel corso dell'intervista a Zarubin, ha definito le proposte avanzate da Kiev per una soluzione del conflitto "stravaganti e inaccettabili", ribadendo che Mosca è "sempre pronta al dialogo sulla pace, ma solo sulla base delle realtà che si stanno sviluppando sul terreno". 

Nel corso dell'intervista, Putin ha rivendicato l'efficacia degli attacchi russi contro obiettivi in Ucraina, sostenendo che "sono efficaci, tempestivi e aiutano i nostri combattenti, i nostri ragazzi, i nostri eroi al fronte, a portare a termine i compiti di combattimento assegnati". Secondo il presidente russo, queste operazioni influiscono sulla capacità ucraina di "fornire equipaggiamenti e munizioni", di effettuare la rotazione del personale e di sviluppare nuovi armamenti attraverso la propria industria della difesa, che a suo dire opera con la "partecipazione diretta" dei paesi occidentali che sostengono Kiev.

Parlando della situazione interna dell'Ucraina, Putin ha sostenuto che le recenti decisioni delle autorità di Kiev siano state dettate da "interessi di immagine e ambizioni" piuttosto che da una valutazione realistica della situazione militare ed economica. Il presidente russo ha inoltre definito l'Ucraina uno Stato "corroso dalla corruzione", richiamando quella che ha descritto come una crisi che coinvolge l'economia, la società e le istituzioni del paese.

Vladimir Putin: "Con gli attacchi a industria e logistica l'Ucraina ha aperto il vaso di Pandora"

"Abbiamo iniziato a rispondere alle azioni del nemico nei confronti dei nostri impianti dell’industria civile e della logistica. Il regime di Kiev si è posto l’obiettivo di danneggiare la nostra economia", ma così Kiev "ha aperto da sé questo vaso di Pandora. Risponderemo colpendo i loro settori economici più sensibili, che, a dire il vero, sono già in fin di vita. Compresa la produzione agricola, dalle cui esportazioni il regime di Kiev ricava le principali entrate". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in un’intervista al cremlinista di Rossiya-1, Pavel Zarubin, citata dall'agenzia Interfax

"Naturalmente, gli attacchi contro obiettivi civili, di fatto indifesi, e, cosa particolarmente importante, contro la popolazione civile, causano danni economici al nostro paese. Portano a perdite", ha proseguito Putin, “la perdita di ogni persona, voglio sottolinearlo, la perdita di ogni persona è sempre una tragedia per la famiglia, per i cari e per l’intero paese. Tuttavia, il risultato finale per il nemico si è rivelato esattamente l’opposto delle aspettative”. 

"Non poteva verificarsi e non si è verificata alcuna svolta nel confronto con la Russia, il regime di Kiev e i suoi padroni non possono ottenere, non hanno ottenuto e non otterranno mai alcun vantaggio", ha dichiarato, "anzi, in risposta a questa evidente escalation abbiamo intensificato gli attacchi contro le imprese del complesso industriale-militare ucraino, comprese quelle a Kiev".

Vladimir Putin intervistato da Pavel Zarubin

Vladimir Putin intervistato da Pavel Zarubin (Ria Novosti)

Il parlamento ucraino sta bloccando riforme anticorruzione richieste dall'Ue

“Il 21 agosto una commissione parlamentare ha difeso la propria precedente decisione di bloccare cinque disegni di legge volti a rafforzare la lotta alla corruzione nel Paese.I disegni di legge sono requisiti imposti dall’Unione Europea, sia per ricevere un finanziamento stimato di 2,1 miliardi di euro (2,45 miliardi di dollari) alla fine del 2026, sia per portare avanti i negoziati di adesione di Kiev all’Ue. Le riforme mirano ad ampliare i poteri delle agenzie anticorruzione, a riformare la Procura Generale e l’Ufficio Investigativo di Stato, nonché ad abrogare le leggi che ostacolano i procedimenti per corruzione. Il 19 agosto la commissione per le forze dell’ordine del parlamento ucraino ha bloccato i disegni di legge omettendo di inserirli nell’ordine del giorno dell’attuale sessione parlamentare, la cui conclusione è prevista per gennaio. Per diventare definitiva, la decisione deve essere approvata da Ruslan Stefanchuk, presidente della Verkhovna Rada. La mossa ha suscitato indignazione e attirato aspre critiche da parte dei parlamentari favorevoli alle riforme e degli attivisti anticorruzione. Questi ultimi hanno sostenuto che la decisione rappresentasse un duro colpo sia per l’integrazione dell’Ucraina nell’UE sia per le riforme anticorruzione”. Lo scrive oggi il Kyiv Independent

Difesa ucraina: "Dopo Wildberries, ora è il turno di Ozon"

 “Le forze di difesa ucraine hanno iniziato a mettere a segno una serie di attacchi contro i centri logistici della società russa Ozon. Gli attacchi sistematici ai centri di stoccaggio che ospitano beni a duplice uso stanno compromettendo la logistica nemica e incidendo negativamente sull’economia russa nel suo complesso. Dopo che le unità ucraine hanno colpito 15 dei più grandi centri logistici di Wildberries, ora è il turno di Ozon. Le nostre sanzioni a lungo raggio stanno funzionando — in modo spettacolare ed efficace”. Lo scrive la Difesa ucraina

Crimea, il governatore russo di Sebastopoli: “Detriti di un drone abbattuto su bus di linea, due morti”

“Le nostre forze armate, i gruppi mobili di fuoco e la difesa aerea continuano a respingere l'attacco delle Forze armate dell'Ucraina contro Sebastopoli. Purtroppo si contano già vittime e feriti. Secondo i dati preliminari, all’altezza del 5° chilometro i detriti di un drone abbattuto sono caduti su un autobus di linea n. 98. A seguito della caduta, l’autobus ha preso fuoco. Secondo i dati preliminari, due persone sono morte”. Lo scrive governatore installato dalla Russia a Sebastopoli occupata, in Crimea, Mikhail Razvozhaev, senza pubblicare foto o video dell'accaduto.

Il vice primo ministro russo Alexander Novak ha affermato che diverse raffinerie sono state riparate, senza mai citare gli attacchi ucraini

“La situazione attuale è in continua evoluzione. Al momento diversi impianti sono già tornati in funzione e, tenendo conto della logistica, ci aspettiamo un aumento dei volumi di fornitura. La situazione cambia ogni giorno. Monitoriamo costantemente la situazione e prendiamo decisioni in sede di comitato. Due volte alla settimana teniamo una riunione del comitato federale con le regioni e con tutte le nostre aziende. In sostanza, il processo è gestito manualmente”. Lo ha detto il l vice primo ministro russo Alexander Novak, citato dall'agenzia russa Interfax, che scrive che “quest’estate il picco stagionale dei consumi di carburante ha coinciso con una serie di riparazioni straordinarie nelle raffinerie. In questo contesto, in diverse regioni della Federazione Russa vengono introdotte restrizioni alla vendita di carburante presso le stazioni di servizio”. Né il vice primo ministro né l'agenzia hanno mai citato gli attacchi ucraini, che hanno reso necessarie queste “riparazioni straordinarie”

Volodymyr Zelensky: "Macron ha accettato di accelerare la consegna di sistemi di difesa aerea"

"Ho avuto un’ottima conversazione telefonica con Emmanuel Macron, il presidente della Francia. Oggi abbiamo parlato per quasi due ore di tutte le questioni più importanti. E ciò riguarda, innanzitutto, la necessità di una difesa aerea. Apprezziamo moltissimo che il Presidente della Francia sia pronto ad aiutarci a dialogare con i nostri altri partner che dispongono dei missili necessari per i sistemi Patriot. Abbiamo anche discusso delle capacità francesi in materia di difesa aerea. Ho informato Emmanuel sulla situazione relativa agli attacchi. Sono grato per le condoglianze espresse per le vite perse. Abbiamo concordato di accelerare la consegna delle più recenti attrezzature e dei missili francesi. Grazie per aver confermato la vostra disponibilità a fornire le licenze per la produzione dei missili. Abbiamo inoltre discusso dello stato delle attività diplomatiche con i nostri partner e della comunicazione con il team del Presidente degli Stati Uniti. Abbiamo concordato una serie di misure che potrebbero aprire ulteriori opportunità diplomatiche. Abbiamo inoltre discusso della necessità di stanziamenti per finanziare la nostra difesa quest’anno e il prossimo. Abbiamo individuato gli accordi in materia di difesa che devono essere accelerati nelle nostre relazioni bilaterali. Grazie! 

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