The Jerusalem PostWATCH: Jewish pro-Trump activist assaulted, threatened with death at Michigan universityInquirerMNLF-Sema faction denies sheltering Bato dela RosaPunchPolice recover AK-47, car after Ogun robberyDaily MaverickBENT COP: Cape Town cop convicted of murder, supplying intelligence to the 28s Mobsters gangХабрОдна фраза тимлида в промпте срезала оценку задач на пятую частьZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioNumeramaPortal : le préquel annulé de Valve refait surface et devient jouable 20 ans plus tard7sur7Nouvelles révélations sur Infantino: la FIFA aurait payé des millions d’euros d’impôts de son présidentRFILes États-Unis envisagent d'expulser des réfugiés vers l'Afghanistan via le PakistanESPN CricinfoHarshit Rana picked in India A squad for Rising Stars Asia CupCBS NewsIs pet insurance worth it? This is the honest math owners should know.BBC News BrasilSem remédios e sob ataques: a realidade das crianças em Gaza que tentam sobreviver após cessar-fogo
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, November 2, 2026

Vortice polare, cos'è e perché può portare gelo sull'Europa

Translate

Nel passaggio stagionale che porta all'inverno, la circolazione atmosferica ad alte latitudini è spesso caratterizzata da quella che gli esperti definiscono una "fisiologica strutturazione del vortice polare". Tale situazione potrebbe attivare correnti fredde dai quadranti nord-orientali verso l'Europa centrale e il Mediterraneo. E per il nostro Paese, l'ingresso di questi flussi potrebbe determinare, in questi giorni, una fase tipicamente tardo-autunnale. Ma il quadro è ancora incerto.

Sceglici su:

Quello che devi sapere

Cos'è il vortice polare

Ma cosa si intende, nello specifico, per "vortice polare"? Come spiega Mattia Gussoni, esperto de "ilmeteo.it", con questa terminologia si fa riferimento alla "vasta circolazione ciclonica semi-permanente centrata sulla regione artica che coordina il flusso delle correnti occidentali lungo l'emisfero settentrionale". Sul tema, c'è poi da sottolineare un aspetto specifico. Infatti, segnala l'esperto, "l'attuale assetto a scala planetaria evidenzia una marcata ondulazione della corrente a getto troposferica. E, anziché mantenersi teso e zonale lungo i paralleli, il getto presenta ampie creste e saccature (onde di Rossby) che agevolano scambi termici meridiani, favorendo la discesa di masse d'aria polari verso le medie latitudini europee". 

LEGGI ANCHE: Che tempo farà a novembre? Freddo in arrivo e il possibile effetto El Niño: le previsioni

©Ansa

Cosa significa per l'Italia

Come accennato, tale situazione a livello meteo comporta, per l'Italia, un ingresso evidente di flussi freddi che dovrebbero scatenare, specie nella prima settimana di novembre, una fase nella quale le temperature si attesteranno tra 3 e 5°C al di sotto delle medie climatologiche del periodo, con valori massimi compresi tra 13 e 16°C e minime in pianura tra 4 e 7°C al Centro-Nord.

LEGGI ANCHE: El Niño, 5 modi in cui sta influenzando i fenomeni meteo e il maltempo nel mondo

pubblicità

Gelo o no?

In realtà, però, la situazione attuale non significa, necessariamente, che ci si debba aspettare freddo intenso e gelo a tutti i costi. Come sottolineano gli esperti di "3B meteo", infatti, l'attuale vortice polare stratosferico, la significativa circolazione di venti che si forma sopra l'Artico, si trova a circa 30 Km di altezza. Risulta essere piuttosto distante dal suolo, anche se può interferire con la circolazione più vicina a terra, quella di fatto che orienta il meteo alle nostre latitudini. Secondo i meteorologi, in sostanza, "il legame tra quello che succede lassù e il tempo che vediamo qui sotto è molto meno diretto di quanto si pensi. Anzi, spesso è proprio il contrario". Questo perchè "le grandi ondulazioni delle correnti negli strati più bassi a indebolire il vortice stratosferico, trasportando verso l'alto calore e quantità di moto".

LEGGI ANCHE: Previsioni inverno 2026 - 2027, quando arriva la neve in Italia e l'effetto El Niño

Il ruolo della troposfera

Ecco, poi, un aspetto importante da segnalare per comprendere a pieno i risvolti delle previsioni. Il tempo, di base, "lo decide la troposfera, lo strato più basso dell'atmosfera". Questo viene decisamente influenzato dai cambiamenti presenti invece nella stratosfera, ma vanta anche dinamiche del tutto proprie e specifiche. Considerando l'area dell'Atlantico, per esempio, l'attuale circolazione fa registrare "oscillazioni e cambiamenti di lungo periodo, con configurazioni che più spesso spingono masse d’aria miti verso l'Europa". E, in quest'ottica, un interferenza proprio del vortice polare potrebbe anche rimodulare la situazione, anche se non è certo che lo faccia "in direzione del freddo". 

©Ansa

pubblicità

Pioggia e neve

Secondo Gussoni, comunque, lo scambio tra le correnti continentali e i bacini marittimi "favorirà l'approfondimento di minimi barici secondari, responsabili di precipitazioni a prevalente carattere di rovescio concentrate principalmente su medio-basso Adriatico, settori ionici e Basso Tirreno". Il tutto corredato da venti  di Grecale e di Tramontana con raffiche anche forti. Nevicate sono attese lungo la dorsale appenninica a partire da quote di 1100-1300 metri, con accumuli al suolo stimati tra 5 e 15 cm oltre i 1500 metri. 

Le simulazioni degli esperti

Per approfondire ancora di più il tema, arrivano in aiuto le simulazioni dei modelli meteorologici secondo cui è possibile ipotizzare un significativo indebolimento del vortice polare stratosferico proprio nei primi giorni di novembre. E alcune elaborazioni, in particolare, ipotizzano pure una possibile "deformazione del vortice", con la conseguenza che questo possa dividersi in due nuclei. Qualora succedesse, si parlerebbe di un episodio piuttosto precoce rispetto al consueto andamento stagionale. A confermare l'incertezza globale, si aggiungono le elaborazioni basate sui dati del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), secono le quali l'inversione dei venti potrebbe verificarsi a breve anche se non c'è concordanza comune sui tempi e sull'intensità del fenomeno.

©Ansa

pubblicità

Cosa può succedere a partire dal 10 novembre

Gli esperti di Meteored, sostengono che a partire dal 10 novembre una massa d'aria polare potrebbe raggiungere proprio il nostro continente e l'Europa centrale, con un evidente calo delle temperature e possibili nevicate anche a quote basse, come potrebbe accadere in Germania. Lo scenario, va ribadito, resta però ancora incerto. L'arrivo del freddo, infatti, è legato alla posizione degli anticicloni e delle depressioni, oltre che dalla direzione delle correnti negli strati più bassi dell'atmosfera. Un vortice polare indebolito, se si verificazze, non provocherebbe necessariamente nevicate intense o temperature molto basse.

View the original on Sky TG24 →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.