“Sarebbero morti. La scogliera è altissima”: parla l’uomo che ha trovato un’auto incastrata sopra l’Oceano
Un automobilista che stava percorrendo il Wales Coast Path ha rischiato di finire nell’Oceano Atlantico precipitando giù da un’alta scogliera della costa meridionale del Galles. Questo è quello che si trova ora a raccontare Canberk Beker, un abitante di Langland, nei pressi di Swansea, che sabato 13 settembre si è imbattuto in un’automobile rimasta incastrata tra un palo di cemento di una recinzione e una panchina, in uno stretto sentiero pedonale, dove evidentemente la vettura era andata a finire erroneamente.
Beker stava, infatti, passeggiando insieme alla moglie Bethan Jones quando si sono imbattuti nel veicolo rimasto incastrato nel sentiero pedonale che anche loro stavano percorrendo. Nell’automobile non era presente nessuno, come ha subito appurato la coppia. “Il sedile era abbassato nel punto in cui hanno cercato di passare attraverso il bagagliaio per uscire” ha spiegato Beker. L’uomo e la donna hanno poi proseguito il sentiero, trovando poco più avanti una panchina danneggiata.
L’ipotesi che Beker ha formulato, dunque, è che il conducente dell’auto prima di rimanere incastrato nello stretto sentiero pedonale avesse già urtato la propria vettura contro la panchina. L’uomo non ha però dubbi sul rischio che ha corso chi era al volante e chi eventualmente si trovasse con lui. “Sarebbero morti” ha sentenziato Beker, spiegando che “la scogliera è altissima“.
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