I resti del drone abbattuto in Lituania da un caccia della NATO: militari nel bosco
Il drone, probabilmente entrato dalla Bielorussia, è stato abbattuto nei pressi del villaggio di Pratkunai, nel sud della Lituania e vicino a Kaunas (la seconda città più grande del Paese), ha dichiarato il portavoce del centro, aggiungendo che la provenienza del velivolo è ancora da accertare.
In precedenza era stato diramato un allarme per la presenza di droni nella capitale Vilnius e nella regione circostante.
I caccia impegnati nella missione NATO di difesa aerea dei Paesi baltici pattugliano i cieli di Lettonia, Lituania ed Estonia da quando queste nazioni hanno aderito all'Alleanza nel 2004. I velivoli della missione hanno abbattuto droni ucraini finiti fuori rotta sopra l'Estonia a maggio, e sopra la Lettonia a giugno e agosto.
L'ingresso accidentale di droni militari nello spazio aereo dei Paesi confinanti con la Russia ha alimentato il timore che il conflitto russo-ucraino possa estendersi oltre i confini della NATO.
L'Ucraina ha intensificato gli attacchi con droni a lungo raggio contro la Russia, anche nell'area del Mar Baltico, e diversi droni militari ucraini sono sconfinati nello spazio aereo di Finlandia, Lettonia, Lituania ed Estonia.
Secondo l'Ucraina, tali incidenti sarebbero stati causati dalla Russia, che avrebbe interferito con le traiettorie dei droni attraverso la guerra elettronica.
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