Nicola, con l'Inter bisogna essere perfetti per fare punti
"Dobbiamo essere perfetti,
cercando di fare un altro passetto in avanti". Davide Nicola
presenta così la sfida di domani sera al Penzo contro l'Inter di
Cristian Chivu, col Venezia chiamato a reagire dopo la sconfitta
di Genova che lo ha lasciato all'ultimo posto in classifica. Il
tecnico arancioneroverde non si sbilancia sulla formazione che
metterà in campo ma si concentra sull'atteggiamento. "L'Inter sa
fare molte cose e tutte bene, ma questo non significa che sia
ingiocabile. Dovremo avere ambizione e conoscere i nostri
limiti, con umiltà".
Nicola guarda anche al percorso di crescita della squadra,
reduce dalla vittoria sul Napoli e dal ko contro il Genoa. "A
Marassi abbiamo avuto i numeri per meritare di vincere,
concedendo meno che in qualsiasi altra partita. Eppure abbiamo
perso: questa è la Serie A. Non basta fare le cose bene, bisogna
farle meglio degli altri".
Possibili novità di formazione, grazie ai recuperi di Busio e
Bella-Kotchap, entrambi reinseriti nel gruppo per ritrovare il
ritmo partita. "Il capitano mi è sempre piaciuto da avversario,
lo vedo come mezzala. C'è anche Dagasso che è un giovane di
prospettiva, intelligente, con qualità di palleggio: può fare
sia il play sia la mezzala". Tra i convocati torna anche Duncan
- ex di giornata - che Nicola conosce dai tempi in cui lo
allenava in Serie B. "È un giocatore intelligente, sa stare nel
gruppo e si è sempre allenato con il giusto spirito. Lo useremo
se servirà alla causa".
Il tecnico dei lagunari ha confermato che ci saranno cambi
rispetto alla formazione vista a Genova, anche per gestire gli
impegni ravvicinati in vista della successiva sfida di domenica
con il Como. Ancora prematuro, invece, il rientro di Adorante,
che Nicola non ha ancora potuto valutare sul campo. Quanto ai
giovani, l'allenatore invita alla prudenza: "Bisogna strutturare
un percorso di crescita adeguato e metterli in campo quando ci
sono le condizioni".
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