“Re Carlo sembrava stordito dall’euforia quando l’ho chiamato per dirgli che Diana era morta, disse che sarebbe stata dimenticata presto”: la stoccata del fratello fa infuriare Buckingham Palace
Re Carlo III ha provato a lanciare in avanti la contraerea per rispondere alle accuse dell’ex cognato che, con il suo libro in uscita a giorni, sta dando voce a rivelazioni che rischiano di minare il buon nome della corona e del suo sovrano. “Il Canto del Cigno. Diana, mia sorella” uscirà nelle librerie giovedì prossimo, ma per sostenere alcuni dei contenuti già pubblicati dal Daily Mail, Charles Spencer, domenica, ha ricevuto le telecamere della Bbc nella sua tenuta di Althorpe. L’intento era quello di difendere le sue parole e confermare l’attendibilità dei suoi ricordi, nonostante il comunicato diramato da Buckingham Palace qualche giorno prima e scritto per derubricare i contenuti del libro al frutto del “dolore recato dal lutto di un fratello” che “può annebbiare la ragione, incidere sul giudizio e colorare la memoria in modi che gli altri non comprendono, anche molti anni dopo una tale perdita”. Quella della Corona è stata una risposta troppo affrettata e leggera, secondo alcuni commentatori che hanno giudicato debole la reazione del re di fronte alle accuse del conte Spencer.
“Diana sarà presto dimenticata”, ha scritto l’ex cognato di Carlo III attribuendo questa frase alla conclusione della telefonata ricevuta dall’allora principe del Galles per annunciargli che la sorella era morta nell’incidente di Parigi. Seduto su una poltrona in una elegante sala con camino nella tenuta dove Lady D è stata tumulata, il conte Spencer ha ricordato come fosse stata la sorella Lady Jane Fellowes la prima a chiamarlo per dirgli che c’era stato uno scontro in auto e che Diana era rimasta ferita. Il conte si trovava nella sua casa in Sudafrica in quel momento e tutto, ogni comunicazione, avveniva telefonicamente e la voce di Carlo III, ricorda ancora, aveva il tono di chi sembrava “stordito dall’euforia”. Come “uno che ha vinto la lotteria”. La discussione tra i due si sarebbe poi accesa, ha confermato Spencer, quando il re gli comunicò che William ed Harry avrebbero dovuto seguire il feretro della madre guidando il corteo funebre. Di fronte alla dura resistenza del cognato, convinto del fatto che la sorella “non avrebbe mai voluto” una cosa del genere, dall’altra parte della cornetta, Carlo prima sarebbe andato su tutte le furie inveendo contro di lui, poi avrebbe concluso dicendo “Verrà presto dimenticata”. “Non posso credere che tu abbia detto questo” avrebbe risposto Spencer prima di riattaccare il telefono.
Difendendo i suoi ricordi, il conte ha anche spiegato di aver avuto solo due telefonate con il re in tutta la sua vita e che era “iper attento a quello che diceva” e che quelle erano le parole pronunciate. “Non l’ho sentito dire che non lo ha detto” ha poi concluso provocatoriamente davanti alla giornalista Laura Kuenssberg.
Da Palazzo, dopo la prima reazione, ora tutto tace; la parola e la risposta è lasciata agli amici del re, ai difensori della famiglia reale intenti a smontare ogni accusa spiegando che il rapporto tra Lady D ed il fratello non era poi così stretto e che lui non era poi così direttamente coinvolto nella vita e nelle scelte della sorella.
“E’ una faida tra l’aristocrazia e la corona” ha commentato qualche osservatore spiegando come gli Spencer abbiano un lignaggio tutto inglese ed un titolo tramandato da qualche secolo, mentre la casa reale, in realtà, sia la diretta discendenza dei Saxo Coburgo Gotha, di origine tedesca e meno “British”.
Rimane il fatto che a rischio, ora, non c’è solo la posizione di re Carlo III ma anche quella dei suoi eredi e lo zio “Charles” ha già fatto intendere da che parte sta. “Sono preoccupato per il quinto in linea di successione al trono che ha prestato servizio nell’esercito e non ha alcuna protezione da parte della polizia. In quando zio che ha visto la sorella morire in circostanze che potevano essere prevenute – ha aggiunto – io propenderei per la prevenzione”.
Semplice capire a chi si riferisse. Harry e Meghan, se mai avessero avuto un dubbio al riguardo, hanno un solido alleato in Inghilterra: lo zio Charles Spencer.
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