Intelligenza artificiale, chi è davanti nella corsa tra Usa e Cina? I dati

Donald Trump ha detto chiaramente che gli Stati Uniti sono più avanti sull’IA rispetto a Pechino e che non hanno alcuna intenzione di frenare. Ma la situazione è davvero quella presentata dal presidente americano? Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, andata in onda il 14 settembre
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Nei giorni in cui si è aperto un dibattito mondiale sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale dopo l'allarme sui rischi dell'IA lanciato, tra gli altri, da Dario Amodei di Anthropic, il presidente Usa Donald Trump si è scagliato contro la Cina affermando che "è in atto una cospirazione malata contro l'IA e i data center, e l'unico Paese a rallegrarsene" è quello del Sol Levante. Il tycoon ha anche detto chiaramente che gli Usa sono più avanti nel settore rispetto a Pechino e che non hanno alcuna intenzione di frenare. Ma è davvero così? Anche di questo si è parlato nella puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24, del 14 settembre.
Intelligenza artificiale, il confronto tra Usa e Cina
Gli Stati Uniti in effetti sono in vantaggio nello sviluppo dell'intelligenza artificiale rispetto al suo vero competitor, che è la Cina. Stando però a tutte le stime e valutazioni che vengono fatte sul tema, il vantaggio non è così grande ma si sta riducendo. Bloomberg ha realizzato una sorta di indice che analizza quanto sono bravi i modelli di IA. Quelli americani sono andati via via migliorando, ma i cinesi, che sono partiti dopo, sono quasi arrivati agli stessi livelli degli Usa.
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Quanto costano i modelli di intelligenza artificiale
Una delle caratteristiche dei modelli di intelligenza artificiale è che costano molto meno sia a chi li fa che a chi li usa. Per esempio, se si guarda l'utilizzo dell'IA in modalità d'interfaccia di programmazione, ovvero quella che si paga al consumo, il modello più avanzato di Anthropic, Fable 5, costa 50 dollari per milone di token. Al contrario, il cinese Kimi K3 di Moonshot costa 15 dollari per milione di token ed è ancora più economico V4-Pro di Deepseek che costa solo 4 dollari per milione di token. Questo fa sì che anche negli Usa si usino molto i programmi d'intelligenza artificiale cinese. I modelli cinesi possono essere scaricati e usati liberamente e ovunque. Su Openrouter, una piattaforma che consente di lavorare con vari modelli di IA, negli Stati Uniti già da alcuni mesi sono i modelli cinesi i più usati con il 53%, seguiti da quelli Usa al 42% e il restante dagli altri modelli. Questo sorpasso nella percentuale è legato probabilmente proprio al fatto che costando molto meno e avendo delle buone prestazioni, sono preferiti da molte aziende anche in America del Nord.
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I valori teorici di mercato
Se si guarda ai valori economici teorici di mercato, perché ancora non si sono quotate, Anthropic e Open AI fanno da sole il doppio di tutto il valore stimato delle società d'intelligenza artificiale cinesi. Da questo punto di vista quindi ancora non c'è partita ed è vero ciò che dice Trump, ma i cinesi stanno costruendo un ecosistema di Stato, sono molto focalizzati, non ci sono aziende che competono l'una con l'altra, non sono interessati ai profitti ma a conquistare i mercati e quindi i modelli cinesi potrebbero continuare a conquistare amplissime quote di mercato e il gap tecnologico potrebbe ridursi ulteriormente anche nel breve periodo.
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