Serie A, la Roma ne fa 3 al Sassuolo e avvicina la vetta
Tre gol al Sassuolo e la Roma va al riposo nella pausa nazionali confermando la sua vocazione offensiva e avvicinando la vetta, aspettando la partita della capolista Lazio a Napoli e lo scontro diretto tra l'Inter, temporaneamente superata stasera, e il Como. La soddisfazione di Gasperini è anche di aver chiuso bene il tour de force di nove partite in 28 giorni, costato diversi infortuni e i due pesanti inciampi europei frutto di una mancanza di personalità. Ora il tecnico giallorosso potra' recuperare tutti gli infortunati e dare respiro a una squadra finora dominante, ma che mostra segni di stanchezza.
Anche contro un Sassuolo fragile fragile, il risultato tondo nasconde a voler essere pignoli piccoli difetti di cattiveria sottoporta e pause di ritmo, ininfluenti contro avversari come la squadra di Aquilano, non al livello che la Roma vuole raggiungere. Di positivo, c'è il recupero di Konè e un altro gol di Mora, sempre più nel progetto di Gasp.
All'Olimpico si trovano di fronte l'attacco piu' prolifico (28) e la difesa piu' debole della A (26), e la partita semnbra scritta. In attesa di riavere Svilar e Dybala dopo la sosta, Gasperini recupera intanto Manu Konè, subito in campo in coppia con Cristante; in attacco Mora, fresco di chiamata nella sua nazionale maggiore, e' confermato con Soulè e Malen, mentre nella difesa senza Mancini fiducia a un Balerdi scosso dall'errore di Manchester.
Aquilani privo di Berardi rinuncia al 4-3-3 pe una cauta linea a cinque di centrocmapo, con Laurienté-Esposito davanti a sfruttare gli spazi. Sono gli ospiti a partire in attacco: al 3' ci prova da fuori Matic, Vasquez si deve allungare per mettere in angolo. Il Sassuolo pressa alto e quando difende e' molto corto, la Roma fatica a trovare spazi e allora ci prova Konè in slalom e poi Balerdi di testa su angolo, fermato dalla rovesciata sulla linea di Caleta-Car (12'). Al 17' la girata di Mora e' deviata in angolo da Walukiewicz, sul corner Cristante gira di testa e il portiere Muric deve togliere il pallone dall'incrocio. Gli spazi sono chiusi, Matic arretra spesso sulla linea di difesa ed e' prezioso da play nelle uscite dal traffico, cosi' alla Roma per sbloccarla serve un inserimento di Hermoso: al centro, il difensore spagnolo taglia le linee, dialoga con Malen e dal dischetto scarica il sinistro a rete per l'1-0, al 27'. La Roma fiuta il momento e spinge, tre minuti dopo su palla recuperata da Cristante il cambio gioco da sinistra a destra pesca Malen in area, il destro non e' granche' ma la la doppia deviazione emiliana porta all'autorete di Walukiewicz ed è raddoppio giallorosso. Balerdi ci prova, murato da Muric, ma anche il Sassuolo con Idzes impesierisce nel finale la porta giallorossa.
Al rientro in campo Aquilani gioca la mossa Bowie per Matic, a rinforzare l'attacco, ma e' la Roma a partire forte sfiorando tre volte in gol nei primi 10': la prima occasione la divorano in coppia Soule' e Malen, soli davanti a Muric su lancio filtrante di Cristante. Poi Mora tira ma e' deviato in angolo, Malen ci riprova ed e' parato: poi al 13' i due si mettono in coppia, ed e' il giovane portoghese a trovare il 3-0 con un destro dal limite incrociato, per la sua quarta realizzazione in stagione. Sul 3-0, la Roma crea e sciala, Malen non e' in serata al 26' spreca ancora su assist del nuovo entrato Pisilli.
Gasperini fa respirare Hermoso, Kone', Mora e Malen con i cambi, a sprecare un altro paio di buone occasioni ci pensa Pisilli,.
Ma nel frattempo il Sassuolo è sparito dal campo, la crisi neroverde continua. Il viaggio della Roma invece prosegue a suon di gol, e Gasp saluta l'Olimpico con un balletto di gioia sulle note di Grazie Roma.
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