Maltempo: donna muore nel sottopasso allagato in Friuli. Un secondo decesso in Toscana a causa di una tromba d'aria
- IL PUNTO
- 16:47 Allagamenti e danni all'isola d'Elba
- 15:53 A Verona chiusi sottopassi per allagamenti
- 13:39 A Trieste strade allagate, disagi al traffico e tombini saltati
- 13:41 A Roma alberi e rami caduti, pino a fuoco per un fulmine
- 13:28 A Milano piove dentro l'atrio centrale del Palazzo di Giustizia
- 13:04 Esonda di nuovo il torrente Lavagna in provincia di Genova
- 12:42 Diversi allagamenti segnalati nella zona di Todi
- 12:20 Messa in salvo donna incinta bloccata in auto dal maltempo
- 12:07 Allagamenti e disagi nel Pavese
- 11:48 Arpal estende allerta gialla sul centro-levante ligure fino alle 21
- 11:47 Allerta gialla su tutta la Campania per temporali improvvisi
- 12:45 Oltre 30 interventi nel Pesarese, soprattutto a Fano e Vallata del Metauro
- 11:20 Crolla per la pioggia controsoffitto aula bunker Milano, salta processo
- 10:12 VIDEO | Donna muore annegata nell'auto intrappolata nel sottopassaggio allagato
- 11:07 Nel Veneziano, 130 richieste di intervento ai Vigili del fuoco
- 10:39 Forti disagi tra Fvg e Veneto, allagata Lignano
- 09:42 Frana in Valtellina, evacuate 45 persone
- 10:08 FOTO | Il maltempo spazza il Centro Nord
- 09:23 Oltre 63mila fulmini caduti in Toscana, nubifragi a Grosseto e nel Livornese
- 09:24 Due auto ribaltate e strade allagate nella Bergamasca
- 09:24 Nelle Marche, oltre 100 interventi dei Vigili del fuoco
- 09:25 A Milano nella notte esonda il Lambro poi rientra
- 09:25 A Brescia allagato un reparto negli Spedali Civili
IL PUNTO
Una donna è morta annegata nell'abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana (Udine). Vano il tentativo di un carabiniere di salvarla. L'intera zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti per l'ondata di maltempo abbattutasi tra la notte scorsa e stamattina. Maltempo a Milano, nella notte è esondato il Lambro poi rientrato. Frana in Valtellina, evacuate 45 persone. Due auto ribaltate e strade allagate nella Bergamasca. Oltre 63mila fulmini caduti in Toscana.
16:47
Allagamenti e danni all'isola d'Elba
L'ondata di maltempo ha colpito duro anche all'isola d'Elba dove si segnalano disagi, allagamenti e smottamenti a Portoferraio (Livorno) e sulle strade provinciali. Intorno alle 12 di oggi una violentissima perturbazione in venti minuti ha messo in ginocchio Portoferraio, capoluogo elbano. A finire allagati, parti del centro storico, poi le solite zone via Manganaro, via Carducci e la zona della Sghinghetta, e addirittura si è allagato il piazzale della Calata Italia nella zona del porto dove attraccano i traghetti. Il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, sta effettuando in queste ore un sopralluogo nel suo comune per capire l'effettiva entità dei danni. Segnalati smottamenti e cedimenti di terreno anche sulla provinciale che collega Procchio e Marciana, mentre il vento ha divelto un semaforo al bivio tra Porto Azzurro e Capoliveri. "Interventi in corso del sistema di Protezione civile all'isola d'Elba per allagamenti localizzati a causa delle forti piogge. La cella temporalesca ha attraversato l'isola e si sta ora spostando verso le aree interne della Toscana" scrive su Fb il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika. Sempre nel Livornese a Cecina "in meno di due ore sono caduti oltre 80 mm di pioggia, una quantità importante concentrata in un tempo molto breve. Per questo" nella "abbiamo aperto il Coc e le squadre di Protezione Civile sono state impegnate e continuano ad esserlo per monitorare il territorio e intervenire sulle criticità". Lo spiega Lia Burgalassi, sindaca di Cecina (Livorno) che riferisce di segnalazioni per allagamenti di scantinati e parcheggi sotterranei, infiltrazioni dai tetti di abitazioni private, rami da tagliare e danni ai campi da tennis di via Aldo Moro. La ricognizione dei danni e delle criticità è ancora in corso e le squadre stanno continuando a verificare le diverse situazioni sul territorio.
Dopo l'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l'isola d'Elba nella tarda mattinata di oggi, giorno tra l'altro in cui ricorre l'anniversario della tragica alluvione che colpì Livorno nel 2017, intorno alle 15 la situazione della viabilità sulle principali strade di comunicazione elbane è tornata alla normalità. Lo spiega la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini. "Tutte le provinciali sono state riaperte - conferma Scarpellini - compresa la strada provinciale della Civillina nella zona di Marciana che è stata l'ultima a essere liberata dai detriti e riaperta alla circolazione stradale. Vere e proprie frane non si sono registrate, ma si è trattato principalmente del dilavamento di detriti e materiali provenienti dalle strade comunali e dalle strade private più a monte che si sono accumulati per la forte pioggia sulle provinciali. Oltre alla pioggia c'è stata probabilmente una tromba d'aria che ha divelto completamente il sostegno di acciaio dell'impianto semaforico di Mola, che per fortuna si è piegato su se stesso a bordo strada senza causare altri danni".
15:53
A Verona chiusi sottopassi per allagamenti
Pesanti disagi, oggi a Verona, sul fronte dalla viabilità: dopo le lunghe code di automobili che si sono formate questa mattina sulle principali direttrici a Sud e a Est della città in coincidenza con il primo giorno di scuola, un temporale che è scoppiato nel primo pomeriggio ha causato allagamenti in alcuni sottopassi. La Polizia locale è intervenuta chiudendo due corsie centrali del sottopasso ferroviario di viale Piave, che conduce alla Fiera e al casello di Verona Sud dell'autostrada; chiuso anche il sottopasso pedonale di Porta Vescovo.
13:39
A Trieste strade allagate, disagi al traffico e tombini saltati
Strade chiuse, tombini saltati, allagamenti fino a 15 centimetri su numerose carreggiate del centro e ovviamente anche in cantine e attività ai piani terra di diversi edifici. Sono le conseguenze del violento nubifragio che si è abbattuto su Trieste e provincia in mattinata. La Risiera di San Sabba, dove era stato allestito l'unico lager nazista in Italia, è stata chiusa perché allagata. In mattinata si è verifico un breve blackout che ha riguardato alcuni edifici del centro, tra cui anche la Questura. Molte persone si sono rifugiate all' interno di bar e negozi per ripararsi dalla bomba d'acqua che in pochi minuti ha causato blocchi e rallentamenti alla circolazione veicolare in tante zone. Interventi senza sosta si susseguono da ore da parte di vigili del fuoco, protezione civile, polizia locale e forze dell'ordine, anche per i detriti che hanno invaso le strade, in particolare alcune periferiche. Sono segnalate in diversi punti della città anche interruzioni della corrente elettrica. L'assessorato alla Protezione civile ha segnalato che un nuovo fronte di maltempo è previsto a partire dalle 15 e fino a stasera.
13:41
A Roma alberi e rami caduti, pino a fuoco per un fulmine
Alberi e rami caduti in diversi quartieri e allagamenti per la bomba d'acqua che stamattina si è abbattuta su Roma. Nel quartiere Aurelio, in via del Casale di San Pio V, un pino ha preso fuoco dopo essere stato centrato da un fulmine. Chiusa la strada per consentire la rimozione. All'Esquilino, invece, il portone di un palazzo è stato danneggiato dal vento. Sono oltre cento gli interventi effettuati finora dalla polizia locale per la messa in sicurezza e la viabilità. Danneggiate alcune auto in sosta nel quartiere Esquilino, nei pressi di via Machiavelli e piazza Dante, per la caduta di alberi. Sul Lungotevere degli Inventori, invece, un grosso ramo ha centrato dei veicoli. Finora sono più di 130 gli interventi eseguiti dalla polizia locale. Interventi per rami caduti in strada anche nel territorio del Municipio VI, in via del Fosso dell'Osa e lungo via Ostiense, all'altezza di Vitinia. Alla luce dell'allerta meteo prevista anche per le prossime ore sono stati predisposti servizi rafforzati sul territorio da parte della polizia locale.
13:28
A Milano piove dentro l'atrio centrale del Palazzo di Giustizia
Piove nell'atrio centrale, quello che si affaccia sulla nota scalinata del Palazzo di Giustizia di Milano. E' uno dei danni del maltempo di questa notte e che ha coinvolto anche gli uffici giudiziari milanesi. Stamattina, gli addetti ai lavori, hanno constatato che il tetto che interessa la porzione dell'edificio di corso di Porta Vittoria che è stato progettato dall'architetto Mario Piacentini e costruito tra il 1932 e il 1940, non ha retto alla pioggia battente. E così in quel grande atrio, adibito all'ingresso sia delle autorità sia del pubblico, ed ancora chiuso per via dei recenti lavori di ripristino proprio del tetto, scende una pioggerellina che sta allagando il pavimento. Un problema che la squadra interna di tecnici, già all'opera, sta cercando di risolvere.
13:04
Esonda di nuovo il torrente Lavagna in provincia di Genova
Il torrente Lavagna è esondato per la seconda volta in due giorni consecutivi a Calvari (Genova) in val Fontanabuona a causa delle forti piogge durante l'allerta meteo gialla per temporali in Liguria emanata dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure (Arpal). Lo conferma il sindaco di San Colombano Certenoli Claudio Solari disponendo l'immediata evacuazione di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado, la chiusura dei ponti Rachele Lagomarsino di Calvari, della passerella ciclopedonale di Pian dei Cunei, di tutte le aree ludico sportive e cimiteri. A causa delle forti piogge in corso nell'entroterra genovese, in particolare nelle valli Fontanabuona e Aveto, nel Comune di Carasco il torrente Lavagna ha raggiunto il livello di piena intermedio così come il rio Cabanne nel Comune di Rezzoaglio. "Nell'ultima ora continua ad insistere una linea di convergenza in prossimità del monte di Portofino, in lento spostamento spostamento verso est, associata a una struttura temporalesca organizzata localizzata tra le valli Fontanabuona, Trebbia e Aveto con precipitazioni di intensità fino a molto forte, colpi di vento ed intensa attività elettrica - spiega Arpal -. Sono attualmente in crescita i livelli idrometrici sui torrenti Lavagna, Trebbia e Aveto. Vista la persistenza delle piogge, nelle prossime ore è attesa un'ulteriore crescita soprattutto nelle zone focive dell'Entella, che però al momento non fa presupporre criticità rilevanti sulla rete strumentata. Sul torrente Bisagno è in transito un deflusso di morbida, in risposta alle recenti piogge che ne hanno interessato la testata del bacino idrografico". Segnalata la presenza di trombe marine a largo di Santa Margherita Ligure e Portofino.
La seconda tappa della 50esima edizione della gara ciclistica internazionale del Giro della Lunigiana è stata sospesa a Cicagna (Genova) a causa dell'esondazione. Lo comunica lo stesso Comune via social. "Attualmente è in corso una ingente e repentina piena nelle sezioni di valle del torrente Lavagna e nelle sezioni focive del torrente Entella - riferisce l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure (Arpal) -. Sul torrente Aveto il livello ha attualmente raggiunto la soglia di esondazione".
12:42
Diversi allagamenti segnalati nella zona di Todi
E' sotto controllo per i vigili del fuoco la situazione legata al maltempo nella provincia di Perugia. Nelle ultime ore sono pervenute alla sala operativa diverse segnalazioni e richieste d'intervento, principalmente per la caduta di alberi e rami, il danneggiamento di cavi elettrici e ad alcuni allagamenti localizzati. La zona maggiormente interessata dai piccoli allagamenti è stata quella del comune di Todi, dove le criticità sono state tempestivamente affrontate dai vigili del fuoco e la situazione è già rientrata nella normalità. Per quanto riguarda gli alberi caduti, non si registrano aree particolarmente colpite o critiche: gli interventi si sono distribuiti "a spot" in maniera isolata su vari punti del territorio provinciale. Le squadre dei vigili del fuoco stanno completando le ultime operazioni di messa in sicurezza.
12:20
Messa in salvo donna incinta bloccata in auto dal maltempo
I vigili del fuoco stamani hanno salvato una donna in stato di gravidanza che era rimasta bloccata all'interno della propria vettura a causa del maltempo. E' accaduto a San Michele al Tagliamento (Venezia) e ad operare sono state le squadre a terra dei vigili del fuoco. Si tratta soltanto di uno delle decine di interventi operati a causa dell' ondata di maltempo che sta colpendo il territorio al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il maltempo, ha causato, tra l'altro, anche l'esondazione del fiume Tagliamento, oltre a diffusi allagamenti nella zona compresa tra San Michele al Tagliamento (Venezia), Latisana e Lignano (Udine). Criticità diffuse si registrano inoltre nella frazione di Cesarolo e nei comuni lungo il corso del fiume per abitazioni invase dall'acqua. Al momento sono 45 gli interventi in corso, anche sul litorale veneziano, tra Jesolo, Eraclea e Caorle per danni causati dall'acqua. In supporto alle squadre locali sono giunti anche rinforzi dai comandi di Pordenone e Trieste, oltre a sommozzatori e all'elicottero da Venezia.
12:07
Allagamenti e disagi nel Pavese
Hanno provocato diversi disagi i temporali che, nel corso della notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, hanno interessato buona parte della provincia di Pavia. Nel capoluogo l'intensità della pioggia ha provocato l'allagamento del sottopasso di viale Repubblica, lungo la strada diretta a Certosa (Pavia): traffico deviato dalla polizia locale e lunghe code nella zona nord di Pavia. I vigili del fuoco hanno dovuto effettuare diversi interventi per allagamenti di cantine e pianterreni delle abitazioni, soprattutto nell'area della Lomellina.
11:48
Arpal estende allerta gialla sul centro-levante ligure fino alle 21
Alla luce delle nuove uscite modellistiche Arpal ha esteso l'allerta gialla per temporali sul centro levante fino alle 21 mentre sul ponente ligure l'allerta sarà gialla dalle 14 alle 21 di oggi. Nelle ultime ore si è strutturata una linea di convergenza in prossimità del Golfo Paradiso e relativo entroterra semi-stazionaria in lento spostamento verso est. Si stanno verificando precipitazioni anche molto forti, con fulminazioni e raffiche di vento. Dove si sono scatenati i temporali più forti si sono registrare cumulate importanti: 85.4 mm/h a Neirone e a Davagna (con circa 60 mm caduti in 30 minuti), 60 mm/h a Torriglia. Nelle prossime ore si prevede un ulteriore ma lento spostamento verso Levante ma dal tardo pomeriggio odierno si attendono piogge forti anche sulle Alpi liguri per la convergenza dei venti prima da est e poi da sud. Attualmente la situazione idrometrica non rappresenta criticità sebbene i torrenti Scrivia e Bisagno stiano reagendo alle intense piogge che li hanno interessati nell'ultima ora. L'ingresso di aria più secca nella notte porterà nella giornata di domani il ritorno del sole e di tempo stabile.
11:47
Allerta gialla su tutta la Campania per temporali improvvisi
La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo valida dalle 22 di oggi fino alle 14 di domani venerdì 11 settembre, su tutta la Campania. Si prevedono rovesci e temporali improvvisi, soprattutto nelle ore notturne. Il quadro meteo si presenta caratterizzato da instabilità: i fenomeni temporaleschi potranno avere rapidità di evoluzione e saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte e causare la caduta di alberi o rami. L'avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (Soru) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche. La Protezione civile raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile. In ordine alle possibili raffiche di vento, viene ricordato di verificare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.
12:45
Oltre 30 interventi nel Pesarese, soprattutto a Fano e Vallata del Metauro
Oltre 30 interventi della Provincia di Pesaro e Urbino sulle strade provinciali, a partire dal pomeriggio di ieri e proseguiti nella notte, per fronteggiare il maltempo che ha colpito il territorio, in particolare la zona del fanese e la bassa vallata del Metauro. Tra le conseguenze, la chiusura temporanea della Sp 103, nel Comune di Colli al Metauro. Sulla sp 103 due grosse querce erano cadute sulla carreggiata, già rimosse dal personale intervenuto, ma nell'area permangono materiale e vegetazione che hanno reso necessaria la chiusura; sono disponibili percorsi alternativi e nessuna abitazione risulta isolata. Interventi di rilievo si sono resi necessari anche su altre arterie, tra cui la Sp 78 Ridolfina, la Sp 20 Serrungarina, la Sp 16 Orcianese, la Sp 17 Mondolfo e la Sp 26 Mombaroccese. "Maltempo, vento e bombe d'acqua hanno causato la caduta di piante, fango sulla carreggiata e smottamenti - spiegano il dirigente, Mario Primavera, e il coordinatore delle emergenze, Damiano Bartocetti - Tutto il nostro personale, reperibile e non, è stato impegnato insieme alle imprese e gli interventi di pulizia proseguono. Ringraziamo la Prefettura per il coordinamento e le forze dell'ordine per la collaborazione". Sulla Provinciale Orcianense, durante il nubifragio, si sono verificati due incidenti nel tardo pomeriggio di ieri: un'auto in transito è stata colpita da un albero caduto con il conducente fortunatamente rimasto illeso; intorno alle 18, un motociclista di 54 anni, residente a Mondolfo, stava percorrendo la strada in direzione San Costanzo quando ha perso il controllo del mezzo ed è finito nel fosso sul lato sinistro della carreggiata. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno estratto l'uomo dalla scarpata a margine della strada. Il motociclista è stato trasportato all'ospedale di Ancona in codice rosso. Sul posto anche la Polizia locale per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
11:20
Crolla per la pioggia controsoffitto aula bunker Milano, salta processo
Per la pioggia battente di queste ore a Milano è crollato il controsoffitto dell'aula bunker di piazza Filangieri, quella di fronte al carcere di San Vittore, e quindi è saltato il processo Hydra sulla 'mafia a tre teste' in Lombardia. Stamane quando giudici, pm e avvocati si sono presentati hanno trovato l'ingresso chiuso con tanto di cartello. Dentro calcinacci ovunque e i pannelli del controsoffitto caduti. I vigili del fuoco hanno constatato l'inagibilità e l'udienza, programmata per l'esame di un pentito, è stata rimandata al 16 settembre nella maxi aula dell'assise d'appello al Palazzo di Giustizia.
10:12
VIDEO | Donna muore annegata nell'auto intrappolata nel sottopassaggio allagato
Video Donna muore annegata in un sottopassaggio allagato a Latisana
Una donna è morta annegata nell'abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana (Udine). Un carabiniere, giunto sul posto dopo la chiamata al 112, si è lanciato in acqua ed è riuscito ad estrarla dall'abitacolo, ma questo non ha impedito il decesso. Il militare dell'Arma è stato ricoverato in ospedale in codice verde. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco con numerosi equipaggi. L'intera zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti per l'ondata di maltempo abbattutasi tra la notte scorsa e stamattina. Anche il secondo carabiniere che ha cercato disperatamente di estrarre dall'abitacolo la donna imprigionata nel sottopasso è stato portato precauzionalmente in ospedale. Secondo una ricostruzione, la donna - un'anziana, presumibilmente del posto - ha imboccato il sottopasso nonostante fosse completamente allagato dalle fortissime precipitazioni in corso da ore. La vettura è stata interamente sommersa dall'acqua. I primi ad arrivare sono stati i due carabinieri che hanno provato in ogni modo a salvare l'automobilista. L'hanno raggiunta nell'abitacolo e, dopo vari tentativi infruttuosi, l'hanno estratta, ma il gesto è stato vano: è deceduta poco dopo. I vigili del fuoco stanno recuperando la vettura con un gommone e un'autogru. Sul posto c'è anche il personale sanitario inviato dalla centrale operativa Sores Fvg.
11:07
Nel Veneziano, 130 richieste di intervento ai Vigili del fuoco
Allagamenti, alberi abbattuti e danni provocati dall'acqua sono le principali richieste giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco in provincia di Venezia per fronteggiare gli effetti del maltempo che ha interessato il territorio nella zona orientale, tra i fiumi Piave e Tagliamento. Sono 40 gli interventi già effettuati, mentre sono circa 90 le richieste ancora in attesa di essere evase. Le principali criticità si registrano tra San Donà di Piave, Eraclea, Caorle, San Giorgio di Livenza e San Michele al Tagliamento. Sei le squadre provenienti dai distaccamenti di Portogruaro, San Donà di Piave, Jesolo e Mestre, impegnate con le motopompe per far fronte agli allagamenti di scantinati e garage.
10:39
Forti disagi tra Fvg e Veneto, allagata Lignano
Forti precipitazioni stanno causando allagamenti diffusi nel Basso Friuli e nella vicina zona del Veneto orientale. I vigili del fuoco del Comanndo provinciale di Udine e dei distaccamenti sono impegnati da ore in decine di interventi per affrontare le situazioni più problematiche in comuni come Latisana, Lignano Sabbiadoro - che è in parte allagata e dove per questo innumerevoli sono state le chiamate di soccorso - Marano Lagunare e Carlino. Nel contermine Veneto orientale, le piogge torrenziali (con portata oraria eccezionale) hanno creato problemi a Bibione, Caorle e nel Portogruarese. Le amministrazioni locali monitorano costantemente l'evolversi del quadro: impegnate sul campo le squadre comunali di Protezione civile.
A causa di scariche atmosferiche e piogge torrenziali, la circolazione ferroviaria è fortemente perturbata. Lo rende noto RFI mentre è in corso una ondata di maltempo su tutto il Friuli Venezia Giulia. A Trieste i problemi sono causati da mancanza tensione di linea, mentre a Portogruaro e Monfalcone si registrano guasto ai deviatoi e agli apparati di stazione e di linea. A Latisana, San Giorgio di Nogaro e Torviscosa i sottopassi sono allagati. Attualmente si stanno verificando ritardi fino a un'ora; sono stati istituiti bus sostitutivi sia a Trieste che a Portogruaro. I tecnici di Rfi sono all'opera per ripristinare gli impianti. La grave ondata di maltempo, che era stata annunciata da un'allerta arancione sul Veneto e Gialla in Fvg, e che ha provocato l'allagamento del sottopasso in cui è morta annegata una donna, ha anche causato la sospensione della circolazione ferroviaria tra Portogruaro e Trieste per condizioni meteo critiche. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali - informa Viaggiatreno - possono registrare ritardi. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni. Treni Alta Velocità con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti. Sono in corso decine di interventi da parte dei vigili del fuoco, che hanno anche inviato l'elicottero Drago per un sorvolo dall'alto di tutta la riviera adriatica a cavallo tra le due regioni.
09:42
Frana in Valtellina, evacuate 45 persone
Il distacco nella notte della storica frana dello Scaiun sopra l'abitato di Cataeggio, in territorio comunale di Val Masino (Sondrio), ha fatto finire a valle grandi quantità di materiali, detriti, pietrame, alberi spezzati, facendo scattare l'emergenza. Evacuate 45 persone, scuole chiuse e verifiche tuttora in corso: decisive sono state le opere di contenimento finanziate da Regione Lombardia. Il radar di Arpa Lombardia ha segnalato un movimento marcato sullo Scaiun, la frana storica di Cataeggio di Val Masino, che, intorno all'1.30 di questa notte ha scaricato in due punti, facendo rotolare a valle una grande enorme di materiale. Un boato inarrestabile, che ha spaventato i residenti. Per fortuna il vallo paramassi realizzato grazie ai fondi di Regione Lombardia ha fatto la sua parte bloccando in gran parte il materiale. Quarantacinque persone sono, tuttavia, state invitate subito a lasciare le loro abitazioni e sono alloggiate in tre alberghi della zona, mentre sono state chiuse le scuole. In queste ore sono in corso le verifiche tecniche sul corpo frana in modo da capire se vi sia o meno il pericolo di ulteriori smottamenti. Sul posto, intorno alle 2, sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno (Sondrio) affiancati, poco dopo, da due unità giunte da Sondrio con la fotoelettrica per illuminare l'area del distacco. Presenti anche i volontari di Protezione civile.
10:08
FOTO | Il maltempo spazza il Centro Nord
09:23
Oltre 63mila fulmini caduti in Toscana, nubifragi a Grosseto e nel Livornese
Video Maltempo in Toscana, forti raffiche di vento sul litorale in Versilia
Oltre 63.000 fulmini si sono registrati in Toscana nelle ultime 12 ore.
Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della regione, dove è in corso un'allerta arancione, nella notte è transitato fuori regione ed è possibile una nuova intensificazione con l'attivazione di nuovi temporali tra la tarda mattinata ed il pomeriggio
A Grosseto in 12 ore sono caduti 115 millimetri di pioggia. Lo rende noto la Regione tracciando un bilancio delle conseguenze del vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della Toscana durante la notte e ora transitato fuori regione. Complessivamente sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di Protezione Civile e dei Vigili del fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati nel Grossetano e anche a Cecina (Livorno), alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello (Firenze), a causa di infiltrazioni d'acqua in un edificio, è stata disposta un'evacuazione precauzionale, con la situazione in corso di risoluzione. Nel corso dell'evento alcune persone sono state soccorse all'interno di sottopassi. La Regione raccomanda quindi la massima prudenza e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato. I fiumi Salarco a Montepulciano (Siena) e Bruna a Gavorrano (Grosseto), che hanno raggiunto il primo livello di guardia, risultano al momento stabili, con l'apertura del servizio di piena. . Tra la tarda mattinata e il pomeriggio è possibile una nuova intensificazione, con la formazione di temporali isolati localmente intensi, in particolare nelle zone interne della Toscana. "Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l'evoluzione dell'allerta meteo nelle prossime ore. Fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici" dichiara il governatore Eugenio Giani che rigrazia le strutture del sistema regionale al lavoro e rinnova "l'invito alla massima prudenza" a tutti i cittadini.
09:24
Due auto ribaltate e strade allagate nella Bergamasca
La statale 42 tra Sovere e Pianico è stata chiusa alla circolazione poco dopo le 8,30 di questa mattina dopo che una vasta pozza d'acqua - formatasi per le fitte piogge di queste ore - nei pressi di una galleria ha causato il ribaltamento di un'auto. Il conducente dell'auto non è grave. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco, oltre ai tecnici di Anas. Sempre a causa del maltempo che sta colpendo la Bergamasca, anche a Casnigo un'auto si è ribaltata: l'incidente sulla rampa di uscita della provinciale della Valle Seriana. Nessun ferito grave. Disagi anche nella Bassa per un sottopassò allagato a Verdello. Sul posto i Vigili del fuoco.
09:24
Nelle Marche, oltre 100 interventi dei Vigili del fuoco
Alberi e rami caduti, elementi pericolanti da mettere in sicurezza sugli edifici, zone allagate da prosciugare: è il bilancio del lavoro dei vigili del fuoco nelle Marche dopo l'ondata di maltempo che dal tardo pomeriggio di ieri ha colpito la regione con piogge intense e forti raffiche di vento.
Dalla serata di ieri sono stati effettuati oltre 100 interventi, concentrati soprattutto nelle province di Ancona, Pesaro e Urbino e Macerata, ma estesi anche a Fermo e Ascoli Piceno. Nel dettaglio: Ancona 49, Pesaro e Urbino 26, Macerata 16, Fermo due, Ascoli Piceno due.
La situazione è in via di stabilizzazione e al momento non si registrano particolari criticità. A Senigallia i pompieri hanno rimosso un ramo caduto sulla sede stradale.
Nella giornata di oggi, fino a mezzanotte, è stata diramata un'allerta arancione della Protezione civile per il nord della regione e per l'area centrale all'interno, mentre sul resto del territorio l'allerta è gialla.
09:25
A Milano nella notte esonda il Lambro poi rientra
E' stata una notte di precipitazioni intensissime, quella che a Milano ha fatto seguito ai brevi nubifragi di ieri, con la portata dei fiumi aumentata che ha fatto straripare il Lambro, esondato brevemente e poi rientrato dopo avere allagato via Rilke e via Camaldoli, protette però dalle paratoie mobili. Vigili del fuoco e 118 non segnalano interventi di particolare gravità o feriti. Il Seveso è arrivato vicino all'attivazione della vasca. Un grosso albero si è abbattuto in strada in via Carpi, ma senza provocare ferimenti. Alcune auto sono rimaste bloccate in un sottopasso in viale Martesana a Vimodrone (Milano) e sono intervenuti i pompieri per aiutare le persone a bordo. "Le piogge sono state intense fino alle 2.30 - ha riferito l'assessore alla Protezione Civile Marco Granelli - e in 24 ore sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia al metro quadrato nella parte nord della città come a Cinisello Balsamo (Milano) e Monza". Nel Parco Lambro durante l'esondazione è stata evacuata la Comunità Ceas. Il livello dei fiumi resta alto e sotto osservazione perché oggi il meteo prevede nuove precipitazioni anche se non particolarmente violente.
09:25
A Brescia allagato un reparto negli Spedali Civili
Allagamenti in alcune parti degli Spedali Civili di Brescia dopo i forti temporali che nella notte hanno interessato il capoluogo, dove la pioggia intensa ha provocato disagi e allagamenti in diverse zone .
L'acqua è entrata nel Reparto di Rianimazione cardio, dove per precauzione due pazienti sono stati spostati. Piccoli allagamenti si sono registrati anche in altri reparti dell'ospedale. Il problema più rilevante ha riguardato però in particolare l'area dell'accettazione. Il personale dell'ospedale ha lavorato durante la notte per ripristinare gli spazi e consentire la regolare attività della struttura. "Ora la situazione è sotto controllo", ha assicurato il direttore generale degli Spedali Civili Luigi Cajazzo.
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