ESPN DeportesCanelo y el método Usyk: ¿qué cambió en su preparación?ESPNInside the stunning 72-hour Lakers sale -- and the uncertainty that still loomsInquirerCalamba City sizzles as heat index hits 43°CThe Jerusalem PostEisenkot is hoping to beat Netanyahu, but what does the Yashar leader stand for? - explainerZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioVarietyNetflix Grapples With Digital-Ad Squeeze Amid Widening Glut of Streaming CommercialsCapital FMIEBC suspends Migwani ward by-election following court order7sur7Philippe et De Wever: les secrets d’un mariage contre natureVilaWebLa participació en les eleccions d’Israel supera el 31% al migdia, la més alta d’ençà del 1973VanguardChinese state TV suspends La Liga broadcasts after Mbappé remarkWirtualna PolskaHołownia rozmawiał z Tuskiem. "Uzyskałem zapewnienie"CNN بالعربيةلقطات توثق اعتداءً مزعومًا على رجل يهودي في نيويورك.. واتهام امرأة بجرائم كراهية
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, October 27, 2026

“Stiamo provando a prendere un certo ‘Kanne’”: quando Harry Kane stava per finire al Livorno. Al suo posto poi fu preso Emeghara

Translate

“Stiamo provando a prendere un certo ‘Kanne’”: quando Harry Kane stava per finire al Livorno. Al suo posto poi fu preso Emeghara

Icona dei commenti Commenti

Oggi si chiama Pallone d’Oro. Tredici anni fa, invece, per Aldo Spinelli era semplicemente “Kanne” o forse “Kenna”. Harry Kane ha conquistato il premio individuale più prestigioso del calcio mondiale, coronando una carriera trascorsa a segnare gol tra Tottenham, Bayern Monaco e nazionale inglese. Ma nel 2013 il suo futuro avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa: quella di Livorno.

“Stiamo provando a prendere un certo ‘Kanne’, o ‘Kenna’… una roba così. Ha vent’anni e gioca in Inghilterra”, disse all’epoca Spinelli ad alcuni giornalisti. Non era ancora il centravanti capace di arrivare sul tetto del mondo, ma un giovane attaccante di proprietà del Tottenham che cercava spazio attraverso una serie di prestiti. E il Livorno allenato all’epoca da Davide Nicola, oggi al Venezia, provò davvero a portarlo in Italia.

“Parlando con Franco Baldini venne fuori il suo nome, ma non nacque una vera e propria trattativa. Furono solo chiacchiere“, raccontò successivamente l’allora presidente amaranto. Qualcosa, però, si era mosso. “Avevamo intuito qualcosa anche all’epoca, aveva ottimi numeri…”, ha spiegato un anno fa Stefano Capozucca, a quei tempi direttore sportivo del Livorno. Kane era stato proposto da un agente dopo aver segnato un paio di gol con il Leicester in Championship. Spinelli diede il suo assenso e Capozucca provò a impostare l’operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto: circa mezzo milione di euro.

L’affare non decollò e il Livorno cambiò obiettivo, puntando su Innocent Emeghara. Il nigeriano aveva già segnato contro l’Inter con il Siena il 3 febbraio 2013, nel 3-1 di San Siro, e avrebbe colpito ancora i nerazzurri il 31 marzo 2014, firmando con la maglia amaranto uno dei gol del 2-2 contro la squadra allora allenata da Mazzarri. Ma di certo Emeghara non ha avuto la stessa carriera di Kane. Che nel frattempo, tredici anni dopo quel tentativo rimasto a metà, è arrivato a conquistare il Pallone d’Oro. E rende ancora più sorprendente rileggere oggi quelle parole di Spinelli: il miglior calciatore del 2026, per qualche settimana, a Livorno era soltanto “un certo Kanne”.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.