Morte Maradona, giallo sugli esami medici: "Erano del padre". Processo sospeso

Colpo di scena nel processo per la morte di Diego Armando Maradona, in corso a San Isidro. La difesa sostiene che i risultati degli esami renali depositati in tribunale non appartengano al campione, ma a suo padre, don Diego, morto nel 2015. Il giudice ha sospeso le udienze: il 27 agosto si verificherà a chi appartengano davvero i test. Sette operatori sanitari sono accusati di negligenza per le cure prestate al Pibe prima del decesso, avvenuto nel novembre 2020 a 60 anni
ascolta articolo
Sceglici su:
Nuova battuta d'arresto nel processo per la morte di Diego Armando Maradona. Le udienze in corso a San Isidro, in Argentina, sono state sospese dopo che la difesa ha messo in dubbio l'attribuzione dei risultati di alcuni esami renali depositati agli atti: secondo i legali quei test non riguarderebbero il campione, ma suo padre, anche lui di nome Diego, scomparso nel 2015. Il tribunale ha aggiornato il procedimento al 27 agosto per fare chiarezza.
Il nodo degli esami
Al centro della controversia c'è la documentazione clinica relativa a un'insufficienza renale. La difesa ha sostenuto che le analisi prodotte in aula appartenessero al padre dell'ex numero 10, don Diego, morto nel 2015 e non alla stella dei Mondiali del 1986. Il giudice presidente Alberto Baque ha disposto un accertamento per stabilire se i test "corrispondano a Diego Armando Maradona o a qualcun altro". La verifica è fissata per il 27 agosto.
Leggi anche
Maradona, al via il processo per omicidio: pm mostra la foto del corpo
Il processo
Sul banco degli imputati siedono sette operatori sanitari, accusati di negligenza per le cure prestate al calciatore nei giorni precedenti la morte. Il nuovo dibattimento era iniziato ad aprile ed era ormai vicino alla conclusione quando è emersa la questione degli esami. Non è la prima volta che il percorso giudiziario si interrompe: il primo processo era stato annullato lo scorso anno, dopo due mesi e mezzo di udienze, in seguito alle rivelazioni sulla partecipazione di uno dei giudici a un documentario clandestino sul caso.
La morte del campione
Maradona è morto a 60 anni nel novembre 2020, per un'insufficienza cardiaca e un edema polmonare acuto, in una casa in affitto nel sobborgo di Tigre, alla periferia di Buenos Aires. Il decesso è avvenuto due settimane dopo un intervento chirurgico per un'embolia cerebrale. Secondo l'accusa, l'équipe medica che avrebbe dovuto assisterlo gli fornì cure inadeguate nella fase più delicata del recupero.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.