The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, September 17, 2026

Togliere la tassa e non dire come. L’idea che si può governare giocando a mosca cieca

Translate

Togliere la tassa e non dire come. L’idea che si può governare giocando a mosca cieca

Icona dei commenti Commenti

È sempre una buona notizia quando una tassa scompare. E resta una notizia ancora digeribile anche se quella tassa abolita appare una svendita di fine stagione nel solco della tradizione clientelare presente nel sangue del potere di ogni colore. Quel che non si può fare e non si deve fare è annunciare l’abolizione di una tassa senza indicare immediatamente come, con quali soldi. Senza dire ecco qua le coperture, ma alimentando l’idea che il governo stia giocando a mosca cieca, lucrando sulla condizione oramai servile di chi sarebbe chiamato a fare il proprio dovere, cioè semplicemente domandare: scusi signora presidente, ma con quali soldi abolite l’odiata tassa automobilistica?

Silenti, oramai dentro l’idea che il potere possa offendere l’intelligenza e anche il senso logico delle cose, questa domanda non è stata fatta perchè non c’era modo e tempo, perchè la premier centellina le sue conferenze e le gradisce per lo più senza contraddittorio e solo quando si è in presenza di un provvedimento ritenuto favorevole al governo.

La tassa non c’è più, almeno così appare. I soldi si troveranno da qualche parte. Il ministro Giorgetti farà il miracolo in limine mortis, magari prenderà un po’ tra i residui del Pnrr, il piano straordinario per i giovani e il futuro ridotto oggi a salvadanaio da rompere per saldare i bisogni di Giorgia La Qualunque. Un po’ statista, un po’ Cetto.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.