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Saturday, October 24, 2026

Auto e Moto d'Epoca 2026, Alfa Romeo racconta l'evoluzione della berlina sportiva

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La passione Alfa Romeo batte forte anche ad Auto e Moto d’Epoca 2026. Il Biscione è tra le case automobilistiche presenti all’evento dedicato al motorismo storico, che fino a 25 ottobre animerà i padiglioni di BolognaFiere. Il marchio di Arese ha scelto la kermesse emiliana per celebrare il tema della berlina sportiva, con quattro vetture esposte che raccontano l’evoluzione tecnica secondo il brand italiano di Stellantis.

Le vetture in mostra

Presso lo stand di Alfa Romeo Classiche sono presenti ad esempio la la Giulia TI Super del 1963, la versione ready-to-race della leggendaria berlina sportiva del Portello, presentata il 24 aprile dello stesso anno all'Autodromo Nazionale di Monza e prodotta in appena 501 esemplari. Caratterizzata da una carrozzeria alleggerita, dall'emblema del Quadrifoglio e dal motore bialbero da 1,6 litri e 112 CV, rappresentava il punto di partenza ideale per le elaborazioni dei preparatori impegnati nelle competizioni. 

La 75 Turbo Evoluzione

Accanto alla TI Super la 75 Turbo Evoluzione del 1987, realizzata in 500 unità per ottenere l'omologazione nella categoria Turismo, Gruppo “A”, e consentire al Brand di partecipare ufficialmente e con team privati al Campionato Mondiale Turismo del 1987. Equipaggiata con il mitico bialbero turbo da 1.762 cm³, sovralimentato mediante turbocompressore e dotato di intercooler, adottava la raffinata architettura transaxle con ponte De Dion. A distinguerla all’esterno le numerose appendici aerodinamiche, sviluppate per migliorare le prestazioni in pista e rispondere ai requisiti di omologazione.

Un'icona del motorsport

A Bologna presente anche la 155 V6 TI “ITC” (1996), realizzata per l'International Touring Championship ed evoluzione profonda della vettura che nel 1993 aveva conquistato il DTM con Nicola Larini. Tra le principali innovazioni, l'adozione di un sofisticato propulsore V6 da 90°, soluzione studiata per abbassare il baricentro, capace di erogare 490 CV a quasi 12.000 giri/min.

La Giulia Quadrifoglio

Infine chiude il cerchio la Giulia Quadrifoglio Super Sport del 2024, espressione contemporanea della stessa tradizione sportiva. Realizzata in soli 275 esemplari, la serie speciale celebra la prima vittoria Alfa Romeo alla Mille Miglia del 1928 conquistata dalla 6C 1500 Super Sport. Si distingue per l'inedita reinterpretazione del logo Quadrifoglio con sfondo nero, una novità assoluta nella storia ultracentenaria dell'emblema, e per il potente motore 2.9 V6 da 520 CV, abbinato al differenziale autobloccante meccanico.

Un talk dedicato

Alfa Romeo ha poi scelto Auto e Moto d’Epoca anche per presentare il nuovo volume “Alfa Romeo Giulia – Timeless Classic” che racconta proprio questa evoluzione. Nel corso della giornata inaugurale dell’evento è andato in scena un talk che ha visto la partecipazione di Eugenio Franzetti, Global Director Marketing di Alfa Romeo, Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo di Arese e autore del nuovo volume monografico, e Alessandro Maccolini, Alfa Romeo Design Project Manager.

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