Borse europee e Wall Street in positivo, in attesa della Fed

Borse europee sempre in positivo, nel giorno del discorso sullo stato dell'Unione della presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen. A guidare i listini c'è Milano con il Ftse Mib che guadagna lo 0,61%. Seguono Londra (+0,6%), Parigi (+0,56%) e Francoforte (+0,23%).
Apertura in rialzo per Wall Street: +0,25% per l'S&P500, +0,43% per il Nasdaq, attorno alla parità il Dow Jones. Negli Stati Uniti, ma in generale sui mercati, c'è attesa per la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse. Le previsioni sono largamente a favore di un aumento di 25 punti base, dal 3,75% al 4%. Sarebbe il primo aumento del costo del denaro in tre anni.
In calo le quotazioni del petrolio: il Brent viaggia poco sopra i 107 dollari al barile, dopo i picchi degli ultimi giorni. Scende il prezzo anche del Wti: 104,21 dollari al barile a New York. In lieve aumento invece il gas naturale: 80,125 euro al megawattora.
In questo contesto gli Spread europei restano stabili, scendono leggermente i rendimenti dei decennali.
A Piazza Affari attenzione a titoli bancari e energetici, sensibili alle notizie che arrivano da Hormuz. Tra i migliori spiccano Saipem +1,75% e Enel +1,43%. Tra i bancari guadagna Intesa Sanpaolo (+0,24%), che ha incassato dall'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) l'autorizzazione preventiva all'acquisizione di partecipazioni qualificate indirette in Assicurazioni Generali, AXA MPS Assicurazioni Vita e AXA MPS Assicurazioni Danni, nell’ambito dell'offerta su Banca Monte dei Paschi di Siena.
Bene anche Unicredit: +0,46%. Vola Webuild (+4,80%) dopo il via libera definitivo della Consob al prospetto informativo dell'Offerta pubblica di acquisto su Trevi, gioiello italiano dell'ingegneria del sottosuolo.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.