Serie A: Cagliari-Bologna in campo sabato alle 15 DIRETTA
Una sconfitta che può servire da lezione. Anzi che può tornare utile se si correggono gli errori. La batosta di Monza come stimolo per reagire contro il Bologna: è il messaggio dell'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane alla vigilia dell'incontro di domani alla Unipol Domus (ore 15).
Il tecnico è pronto a riprendere il suo posto a bordocampo dopo la tribuna per squalifica al Brianteo: "Fare meglio di lunedì non è una promessa - ha detto in conferenza stampa - ma un dovere. Avere il sangue agli occhi, calcisticamente parlando, e sudare la maglia sono le caratteristiche che la squadra deve avere. Il minimo che possiamo fare è non ripetere gare come quella di Monza".
Pisacane non vuole parlare di turnover legato alle partite ravvicinate. Ma per la difesa annuncia addirittura un ballottaggio a quattro tra Mina, Deiola, Kofler e Rodriguez. Basato anche sulle caratteristiche dell'avversario. Mentre tra Bologna e Roma, martedì prossimo, potrebbe esserci un'occasione per Fadera, Carlos e Sugawara. Pisacane chiede non solo una prestazione, ma pure un atteggiamento diverso rispetto a Monza.
Probabile - ma lui non si sbilancia - un ritorno alla formula a una punta con Maldini a supporto. Anche se il Cagliari - ha detto - ha avuto 'expected goals' (aspettative di gol) mai viste nelle partite precedenti. Pisacane non si sente sollevato dalle assenze dell'ex Piccoli e soprattutto di Orsolini, sei gol in 17 gare contro il Cagliari. "Il Bologna ha una rosa fortissima per stare in alto, anzi a volte le assenze dei compagni sono occasioni per mettersi in luce: pensiamo soprattutto alle alternative in attacco tra Cambiaghi, Dovbik, Bernardeschi ed Enem".
Tutta la rosa è a disposizione, tranne Idrissi e Felici. Trepy, ormai recuperato, potrebbe ripartire per ora dall'Under 20.
Palladino: 'Grinta e più punti possibili da qui alla sosta'
Raffaele Palladino scuote il suo Bologna a due giorni dalla trasferta di Cagliari: "Dobbiamo tirare fuori carattere e grinta e riuscire a fare più punti possibili prima della sosta". Dopo Cagliari, il calendario dice Milan in trasferta, Monza in casa e Parma al Tardini. Dice il campo, invece, che il tecnico ha recuperato Casale, tornato titolare, mentre Heggem, Helland, Vitik e Mbangula faticano a ritagliarsi spazio con continuità, come pure Odgaard. Per loro e per il gruppo il tecnico ha un pensiero: "Casale ha avuto la fortuna di poter lavorare di più durante la sosta essendo rimasto con noi e ha già messo dentro i nostri principi di gioco. Ma a tutti dico di stare tranquilli e lavorare perché arriverà la loro occasione". Torna pure a parlare della condizione fisica dei suoi: "Abbiamo alzato l'intensità degli allenamenti cambiando metodologia e ci può stare che sia arrivato qualche infortunio. Non vorrei che questa diventasse una scusante, anche perchè stiamo crescendo, ma non so quando arriverà la condizione ottimale. Dobbiamo continuare a crescere. La gara con l'Inter - ha sottolineato - ci ha dato spunti, abbiamo fatto un grande primo tempo. Sto insistendo nel lavoro su fase offensiva, tecnica e fluidità di gioco e dei miglioramenti si stanno vedendo, dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa. Lo faremo, perché questo è un gruppo che si allena duro e non ha mai sbagliato atteggiamento".
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