Frizione dell'auto: come funziona, i segnali di usura e quando è il momento di cambiarla

Tra i componenti fondamentali delle auto con il cambio manuale c’è senza dubbio la frizione, pedale che serve a collegare e scollegare, in modo progressivo, il motore dal cambio, permettendo di partire da fermi, cambiare marcia e arrestare la vettura senza spegnere il propulsore.
A cosa serve e come funziona
Come ogni componente soggetto ad attrito, anche la frizione è destinata a consumarsi nel tempo. Riconoscere tempestivamente i segnali di usura può aiutare a evitare guasti più costosi e a mantenere l’auto sicura ed efficiente. In condizioni normali, il motore è sempre in funzione mentre le ruote possono essere ferme o muoversi a velocità diverse. La frizione permette di gestire il collegamento tra questi due sistemi. Il gruppo frizione è composto principalmente da: disco frizione, rivestito da materiale d’attrito; spingidisco, che esercita la pressione necessaria a mantenere il disco a contatto; volano, collegato all’albero motore; cuscinetto reggispinta, che interviene quando si preme il pedale della frizione. Quando il pedale è rilasciato, il disco viene premuto contro il volano e trasmette la coppia del motore al cambio. Quando si preme il pedale, invece, il collegamento viene interrotto e il conducente può selezionare un’altra marcia. Il funzionamento deve essere progressivo: durante una partenza o un cambio di marcia, un certo slittamento momentaneo è normale, ma uno slittamento continuo indica generalmente un problema.
Quanto dura una frizione?
Non esiste un chilometraggio valido per tutte le automobili. La durata dipende dal modello, dal tipo di utilizzo, dallo stile di guida e dalle condizioni in cui viene utilizzata la vettura. Una frizione sottoposta soprattutto a percorrenze extraurbane e autostradali può durare molto più a lungo rispetto a una utilizzata quotidianamente nel traffico cittadino. Ci sono poi alcuni comportamenti che accelerano il processo di usura, come ad esempio tenere il piede poggiato sul pedale durante la marcia, partire in maniera troppo brusca, mantenere il motore a un regime elevato mentre si fa slittare la frizione oppure mantenere l’auto ferma in salita facendo slittare la frizione.
L'usura
Per questo motivo, più che il numero di chilometri percorsi, è importante osservare il comportamento dell’auto. Tra i principali segnali di usura della frizione ci sono ad esempio il motore sale di giri con l’auto che accelera poco, il punto di stacco che cambia o diventa molto alto, una certa difficoltà nell’inserire le marce, eventuali strappi e vibrazioni alla partenza, l’odore di bruciato, rumori premendo o rilasciando il pedale
I costi per il cambio di una frizione
Il prezzo può variare in base al modello dell'auto, al tipo di ricambi utilizzati, alla manodopera e agli eventuali componenti che devono essere sostituiti. Il costo complessivo non dipende quindi soltanto dal prezzo del kit frizione: una parte significativa della spesa può essere rappresentata dalla manodopera necessaria per smontare e rimontare il gruppo. Prima dell'intervento è utile chiedere un preventivo dettagliato, specificando quali componenti sono inclusi e se il controllo o l'eventuale sostituzione del volano sono compresi.
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