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Monday, October 26, 2026

“Il padre di Meghan Markle accusato di pedofilia, la polizia britannica lo sapeva ma ha detto nulla. Anche la duchessa aveva saputo tutto poco dopo le nozze con il principe Harry”

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“Il padre di Meghan Markle accusato di pedofilia, la polizia britannica lo sapeva ma ha detto nulla. Anche la duchessa aveva saputo tutto poco dopo le nozze con il principe Harry”

La polizia britannica era a conoscenza delle accuse di pedofilia mosse contro il padre di Meghan Markle, ma “non ha passato l’informazione alle autorità estere”.
La duchessa del Sussex si sarebbe detta “turbata e frustrata” dopo che la Metropolitan Police ha ammesso di non aver dato seguito alle parole contenute nella lettera scritta dalla prima moglie di suo padre, Roslyn Loveless, che lo accusava di pedofilia e abusi sessuali, già nel 2019.
A rivelarlo è il Telegraph, che scrive di aver letto la missiva che la madre di Thomas Jr e Samatha Markle, aveva condiviso con la Metropolitan Police di Londra e della quale anche Meghan ha confessato di essere a conoscenza.

Thomas Markle senior sposò Roslyn nel 1964 e si separò da lei nel 1975 per poi sposare la madre della duchessa del Sussex, quattro anni dopo. Nella lettera datata 2019, la donna aveva raccontato che l’uomo si era trasferito nelle Filippine e in Thailandia, lasciando gli Stati Uniti, “perché lì i dodicenni sono legali”.
Il diretto interessato ha dichiarato di non aver mai avuto rapporti sessuali con persone di età inferiore ai 18 anni. Venerdì 23 ottobre, a riaprire la vicenda, è stato invece il fratellastro della duchessa, Thomas Jr, che ha denunciato il padre di essere in possesso di materiale pedopornografico nascosto dentro a diverse scatole piene di foto e ricordi di famiglia. Alla notizia delle indagini condotte dalla polizia delle Filippine che si era detta pronta a sequestrare computer e ogni elemento di prova disponibile nella casa di Cebu, Meghan aveva immediatamente reagito scrivendo un comunicato nel quale si diceva “molto angosciata” e rivolgeva i suoi pensieri “ad ogni bambino offeso”.

Ma al di là del dolore come figlia e come madre di due bambini, (che il nonno non lo hanno mai conosciuto), la moglie del principe Harry aggiungeva anche un dettaglio che sta gettando le forze dell’ordine britanniche nel caos. “Una lettera mandata alla Metropolitan Police, ai reali e alla loro Protezione Speciale, venne girata anche a me”. “C’erano accuse preoccupanti e inquietanti contro mio padre ed ero stata rassicurata che queste sarebbero state investigate”. Secondo il Sun, la lettera sarebbe stata inviata anche ad un’unità della polizia metropolitana (Met Police) incaricata di occuparsi di individui che rappresentano una minaccia per i membri della famiglia reale e i politici: il Fixated Threat Assessment Centre.

Chi l’aveva visionata era stata anche Scotland Yard che, ora, ammette di aver ricevuto una lettera “contenente una serie di affermazioni su presunti illeciti” commessi al di fuori della propria giurisdizione britannica, ma di non averla condivisa con alcuna autorità estera. Il risultato è che oggi, le forze dell’ordine stanno valutando se segnalarsi all’autorità di vigilanza in merito alla gestione della missiva, che all’epoca fu condivisa con il duca e la duchessa del Sussex. Va poi aggiunto che, a confusione si aggiunge confusione, dal momento in cui, come riportato per la prima volta dal New York Post, la lettera fu spedita nel 2019 e non nel 2018 come invece dichiarato da Meghan, che ha poi mandato avanti il suo staff per spiegare di non avere nota delle date esatte. “La duchessa sta facendo del suo meglio per ricordare la tempistica precisa di eventi che non erano stati annotati in un diario” hanno specificato i suoi Pr, aggiungendo che “qualsiasi discrepanza di alcuni mesi è una conseguenza comprensibile del trascorrere del tempo”. Ciò non toglie però, che le accuse erano arrivate al suo orecchio e a quello della famiglia reale subito dopo il matrimonio con il principe Harry.

Il diretto interessato ha sempre negato ogni addebito sebbene la prima moglie, in una intervista rilasciata subito dopo la nascita del principe Archie, definiva il suo ex marito “un padre terribile” e un nonno al quale doveva “essere vietato di vedere suo nipote”. “Non avrei mai potuto fare ciò di cui vengo accusato – si è difeso Markle – è la peggiore accusa che mi si possa fare. È una str.. sono solo un mucchio di bugie. È una cosa disgustosa”.

Secondo quanto riportato dalla Bbc, la duchessa del Sussex ha interrotto i contatti con suo padre l’anno scorso, quando dal letto di ospedale dove gli era stata amputata una gamba, lui continua a chiedere di poter vedere i suoi nipoti. Meghan gli aveva comunicato che lei e le autorità erano a conoscenza del fatto che avesse abusato di minori. Thomas Markle senior non ha mai conosciuto il principe Harry nè ha mai visto Archie e Lilibet.

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