The Jerusalem PostBoy George announces second concert in Israel dedicated to Nova music festival survivorsCNN TürkTürkiye otomotiv ihracatı 9 ayda 31,1 milyar dolara ulaştıESPNThrough Dak Prescott's eyes: The Cowboys QB breaks down a play and all he seesPunchFirst Niger Bridge set to reopen soon – Federal controllerBollywood HungamaRhea Chakraborty launches ‘Caught Blushin’ with Staze Beauty, inspired by her viral The Traitors lookInquirerWalang pasok: Earthquake prompts work, class suspensions in GenSanCollider‘Twilight’ Star Jackson Rathbone Rejects “Soulless” AI-Generated Art [Exclusive]ZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFSouth China Morning PostIndia aims to anchor military ties with US as Indo-Pacific ‘resident power’Sky TG24L'esorcista: Martiri, il teaser trailer dell'horrorThe South AfricanTransfer boost: Bafana star wins award as England, Spain, Germany, France and Italy watchThe IndependentThree sisters who drowned off Brighton beach took their own lives, coroner rules
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, October 8, 2026

“Sono preoccupato per i giovani e anche per le mie figlie. Facebook e Instagram quando diventano dipendenza, mi spavento”: così Jeremy Allen White

Translate
“Sono preoccupato per i giovani e anche per le mie figlie. Facebook e Instagram quando diventano dipendenza, mi spavento”: così Jeremy Allen White

Jeremy Allen White torna al cinema in un ruolo molto diverso da quelli che lo hanno reso famoso. In “The Social Reckoning”, in uscita al cinema oggi 8 ottobre, il nuovo thriller drammatico scritto e diretto da Aaron Sorkin, interpreta Jeff Horwitz, il giornalista del Wall Street Journal che lavorò con Frances Haugen per portare alla luce i documenti interni di Facebook.

Il film è presentato come ponte di collegamento con “The Social Network” e, anziché riprenderne la storia, salta in avanti di quasi vent’anni per raccontare gli eventi dietro il leak delle “Facebook Files” del 2021. Haugen, giovane ingegnera di Facebook (interpretata da Mikey Madison), si rivolge a Horwitz e insieme intraprendono un percorso pericoloso che porta a svelare i segreti più protetti del social network.

A differenza del film del 2010, incentrato sulle origini della piattaforma, qui al centro ci sono le controversie successive. Il racconto tocca le pratiche interne dell’azienda, la diffusione di informazioni false, l’impatto sulla salute mentale degli adolescenti e il legame con i fatti del 6 gennaio a Capitol Hill. Nel cast c’è anche Jeremy Strong, nei panni di un Mark Zuckerberg più maturo rispetto a quello di Jesse Eisenberg.

“Sono davvero preoccupato per i giovani e, certamente, anche per le mie figlie. – ha commentato Jeremy Allen White a Entertainment Weekly – Penso sia già difficile crescere confrontandosi con gli altri ragazzi a scuola o con quelli della propria comunità. Poi hai questo dispositivo in tasca e improvvisamente vedi un mondo con cui confrontarti continuamente. Finisci per diventare desensibilizzato e credo che dovremmo proteggere il più a lungo possibile il mondo dei giovani, affinché possano conoscersi e comprendere se stessi prima di iniziare a confrontarsi con chiunque altro”.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.