Figc: Malagò "mancata candidatura unitaria evidenzierebbe frattura nella Lega di A"
"Il calcio ha sempre dimostrato che
c'è una conflittualità che nasce spesso da personalità molto
forti. È indispensabile trovare il modo di conviverci e cercare
di trovare il bandolo della matassa. Io penso che se non ci
fosse una candidatura unitaria ci sarebbe comunque una frattura
della Lega di A e questo non mi sembra che abbia portato negli
ultimi vent'anni a qualcosa di particolarmente positivo". Così
Giovanni Malagò, commissario Figc, a margine degli Stati
Generali di Progetto Civico Italia all'Eur, ha commentato
l'eventuale discesa in campo di Galliani come suo contendente
per la presidenza della Figc. Malagò aggiunge però di "essere
ottimista per natura e penso che il buonsenso alla fine trionfi,
anche se non sempre è così. Io avevo sentito i club, come era
giusto che fosse, perché ogni volta che c'è una componente è
normale chiamare le persone che rappresentano questi club
mettendo a disposizione la propria candidatura. Questo è venuto
nelle ore antecedenti a quella che è l'idea che qualche altro
club avrebbe avuto".
Infine, a chi chiede se la partita elettorale si concluderà
il 4 novembre, ultimo giorno utile per presentare la
candidatura, risponde che "il calcio, a prescindere dalla
tessera, ha un prerequisito a monte, osaia che una componente
può esprimere un candidato a maggioranza. Non mi risulta che la
matematica possa dare più di una maggioranza" conclude.
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