Fiorentina a Venezia con Vanoli per cercare un nuovo inizio
La Fiorentina domani sera - stadio Penzo contro il Venezia, fischio d'inizio alle 20,45 - cerca un nuovo inizio di campionato, per gettarsi alle spalle il disastroso avvio si stagione: zero punti in tre turni, un solo gol segnato, nove subiti. Un avvio peggiore di quello dell'era Pioli, quado la miseria di due punti era stata comunque raccolta. Archiviato piuttosto traumaticamente il brevissimo regno di Fabio Grosso sulla panchina viola, esonerato dopo senza essere mai riuscito a dare un accenno di gioco alla squadra, radicalmente rinnovata da una campagna acquisti bulimica, la Fiorentina riparte da dove aveva finito lo scorso anno, con Paolo Vanoli alla guida.
Totalmente rivoluzionata durante l'estate, ma fino ad oggi in campionato capace di collezionare solo delusioni e sconfitte, ha richiamato Vanoli, la scorsa stagione capace di salvare una squadra che pareva destinata a festeggiare il secolo di vita in serie B. Il tecnico varesino riuscì nell'impresa di festeggiare con qualche giornata di anticipo la matematica salvezza. Ora per lui due sono gli obiettivi principali da centrare nel breve periodo: dare una identità, un'anima alla squadra e iniziare a raccogliere qualche punto, prima che i tifosi debbano rivivere ancora più da vicino un incubo che speravano ormai dimenticato.
Rispetto alla scorsa stagione sono pochi i giocatori rimasti e tante le facce nuove, ma è possibile che contro il Venezia Vanoli si affidi a giocatori che conosce già bene come Pongracic, Ranieri e Dodo in difesa, Fagioli e Ndour a centrocampo. Anche se ogni decisione sulla formazione è rimandata a domani, l'allenatore viola vuol prendersi tutto il tempo a disposizione prima di annunciare alla squadra gli undici titolari.
E in qualche maniera sarà una prima volta anche per i tifosi viola. Perché dopo otto mesi la tifoseria gigliata potrà tornare va seguire la propria squadra in trasferta. Lo scorso gennaio, dopo gli scontri in autostrada con tifosi della Roma, il Viminale decise che per tutta la stagione la Fiorentina non avrebbe potuto avere i tifosi al seguito (stessa cosa alla prima giornata di questo campionato quando la Fiorentina ha giocato all'Olimpico contro la Roma. Saranno mille, settore esaurito, i tifosi della Fiorentina al Penzo a sostenere la Viola. Chiedono di vedere carattere e qualche pallone finalmente buttato nella porta avversaria. Per il bel gioco che sognavano ad agosto ci sarà tempo. A Vanoli il compito di esaudire i desideri loro e di una società che non vuole vivere un altro campionato con il cuore in gola.
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