Nations League: protesta giocatori Irlanda, ma con Israele si gioca
Tensioni a Debrecen, alcuni chiedevano di boicottare la gara ma la federazione la conferma
ROMA, 26 settembre 2026, 16:33
Redazione ANSA
© ANSA/EPA
Ore si tensione nel ritiro della
nazionale dell'Irlanda in Ungheria dopo che vari giocatori hanno
espresso la volontà di non giocare domani la partita di Nations
League contro Israele sul campo neutro di Debrecen. Dopo lunghe
discussioni, la federcalcio irlandese ha fatto un sondaggio tra
gli atleti e la maggioranza si è detta favorevole allo
svolgimento della partita di domani e anche di quella prevista
tra una settimana e che si svolgerà sempre in campo neutro, in
Serbia.
La decisione è stata presa non senza difficoltà, dopo
conferenze stampa rinviate e poi di fatto annullate con il
portiere di riserva della nazionale del trifoglio, Gavin Bazunu
che ha comunicato alla squadra di non voler giocare. Secondo
quanto riportano i media irlandesi anche altri giocatori avevano
valutato se seguire l'esempio del portiere e non scendere in
campo, fatto che ha indotto la federazione a mettere la
questione ai voti.
Saltato l'allenamento programmato, la squadra è stata a lungo
a colloquio con il ct, Heimir Hallgrimsson, che nei giorni
scorsi aveva preso una posizione netta contro gli avversari:
"Non giochiamo con il genocidio, giochiamo contro il genocidio",
parole alle quali la federcalcio di Tel Aviv aveva risposto
duramente accusando il tecnico di "stupidità e ignoranza".
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