ESPNRanking the top 20 impact transfers for 2026The Jerusalem PostNetanyahu reveals direct call with Syrian President Sharaa, claims he stopped Druze massacresInquirerSolons hit podcast for making fun of differently abled personsPunchCustoms seize smuggled goods worth ₦721.9m in Sokoto, ZamfaraESPN DeportesChivas rinde homenaje a la charrería con playeraZDF heuteSo haben sich die Mieten in Ihrer Region entwickeltLa PressePanne d’électricité | Plus de 17 000 Montréalais dans le noirE! OnlineHow Avantika & More South Asian Celebs Are Sparkling This DiwaliBBC NewsTrump calls off livestream of Fort Hood attacker's execution by firing squadPremium Times2027: Makinde/Daura campaign orders house-to-house mobilisation, agent recruitmentGolem.deAnzeige: Etikettendrucker mit Tastatur und Bluetooth für unter 29 Euro bei Amazonالشرقبريطانيا ترسل المزيد من صواريخ "ستورم شادو" إلى أوكرانيا لضرب مواقع روسية
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, October 15, 2026

Mattarella richiama La Russa e Fontana: “Troppe giornate nazionali, contenetevi”

Translate

Mattarella richiama La Russa e Fontana: “Troppe giornate nazionali, contenetevi”

Icona dei commenti Commenti

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dice sì all’istituzione della giornata nazionale del riciclo della Carta, ma perde la pazienza e invia una lettera ai presidenti del Senato e della Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Il contenuto? Una “lamentela” per il numero troppo alto di giornate dedicate a uno o all’altro argomento. Il presidente della Repubblica ha infatti spiegato di aver dato seguito alla richiesta “non sussistendo profili di incostituzionalità“, ma facendo presente “che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei”.

Un avvertimento supportato da dati: “Nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate — istituendo le relative giornate — trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura”, sottolinea il capo dello Stato avvertendo che questo incide in maniera “sempre più difficile, addirittura inverosimile” nei compiti richiesti, ad esempio, alle scuole. “Oltre alle feste nazionali – spiega infatti – il numero di queste giornate è ormai di cinquantuno: la maggior parte di esse — con formula standardizzata — prevede la promozione di iniziative ad opera di uffici ed enti pubblici, particolarmente delle scuole, e talvolta anche delle università, prevedendo che svolgano attività didattiche o divulgative sul tema della singola legge”.

Tra questo alto numero di giornate dedicate ce ne sono alcune che svolgono un compito significativo di ricordo o di messaggio valoriale, “ma non tutte appaiono avere la stessa levatura“, precisa poi ancora Mattarella. In conclusione il presidente della Repubblica ha così chiesto di contenersi nell’istituzione delle giornate in questione: “Avverto quindi l’esigenza di esortare a contenere in termini ragionevoli la tendenza ad accrescere i giorni dedicati, il cui numero, del resto, rende ormai sostanzialmente impossibile nei fatti un’autentica efficacia delle loro previsioni, che potrebbero essere adeguatamente perseguite mediante strumenti diversi dalla legge”.

Successivamente, fonti vicine a Ignazio La Russa, hanno fatto sapere che il presidente del Senato condivide il richiamo arrivato da Mattarella sull’eccessivo aumento delle Giornate nazionali, dedicate a vari temi. Per La Russa “purtroppo gli strumenti a disposizione per limitare l’istituzione di tali ricorrenze sono solo di moral suasion ma – riferiscono fonti vicine al presidente di Palazzo Madama – condivide il pensiero del Capo dello Stato”. Per moral suasion si intende, in parole povere, una forma di pressione esercitata attraverso la persuasione, senza imporre direttamente un obbligo o una sanzione.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.