Dai tir alla pesca, ecco tutti gli aiuti in arrivo

Per l’agricoltura è in arrivo un contributo a fondo perduto di 60 milioni di euro, pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di carburante dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, fino a un massimo di 45 centesimi al litro. Le risorse, fa sapere il ministero dell’Agricoltura, saranno trasferite ad Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), individuata come autorità responsabile della gestione degli adempimenti relativi al regime di aiuto. Le modalità e i termini per la presentazione della documentazione saranno definiti entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto e i pagamenti sono previsti entro i successivi trenta giorni.
Il titolare del Masaf, Francesco Lollobrigida, ha ricordato che circa 121 milioni di litri beneficeranno di un contributo fino a 0,45 euro al litro, misura che si aggiunge «al sostegno già fornito a oltre 138mila imprenditori agricoli attraverso i 100 milioni precedentemente stanziati».
La pesca
Il governo ha infine deciso di destinare 10 milioni al settore della pesca, con un contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese sostenute dal 1° giugno al 15 ottobre 2026. Le risorse stanziate, annuncia il ministro Lollobrigida, «vanno a sommarsi ai 10 milioni già erogati a beneficio di oltre 1.635 aziende del comparto».
Non si tratta, quindi, di un «intervento isolato», spiega Lollobrigida. «Continueremo a lavorare in questa direzione. Ringraziamo le Regioni che, grazie al nostro decreto attuativo hanno integrato queste risorse con fondi propri. Lunedì sarò a Bruxelles a chiedere ancora una volta la possibilità di destinare ulteriori risorse per sostenere le nostre imprese agricole e della pesca», conclude il ministro.
Francesca Biondo, direttrice di Federpesca, ha accolto con favore l’iniziativa del Masaf: «Apprezziamo ancora una volta l’impegno del Governo e del ministro Lollobrigida per questa nuova attestazione di vicinanza al comparto della pesca e per la collaborazione con le associazioni del settore». Biondo precisa anche che «tempi rapidi e procedure semplificate sono fondamentali affinché il sostegno si traduca in un aiuto concreto per le imprese» e che è «necessario superare i vincoli che, nell’ambito degli strumenti precedenti, non hanno consentito a tutti gli operatori di beneficiare dei contributi».
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.