Ufo, Pentagono rilascia nuovi documenti: oggetti nel cielo dello Utah in un video del 1952

Sono in tutto 71 i nuovi file pubblicati dal Dipartimento della Difesa degli Usa, tra cui 15 video e un file audio che spaziano dal 1952 al 2025. Quello che in pochissimo tempo ha fatto il giro dei social è un filmato a colori girato dall’ufficiale della U.S. Navy, Delbert C. Newhouse, il 2 luglio 1952 in Utah
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Sono 71 i nuovi file sugli Ufo rilasciati dal Pentagono. Un file audio, 15 video e molti altri documenti che spaziano dal 1952 al 2025 e che testimonierebbero la presenza aliena nei cieli americani. Quello che in pochissimo tempo ha fatto il giro dei social è un filmato d’archivio a colori del 1952: a girarlo era stato un ufficiale della U.S. Navy, Delbert C. Newhouse, che il 2 luglio di quell’anno notò alcuni oggetti luminosi a Tremonton, nello Utah. Nel video si notano alcuni puntini luminosi difficili da identificare: un filmato senza dubbio amatoriale come dimostra il fatto che dopo i primi 55 secondi c’è uno stacco improvviso e inizia un video di dimostrazione sull’utilizzo delle macchine da cucire, a prova del fatto che la stessa pellicola sia stata utilizzata più volte.
Gli altri file
Tra i documenti più significativi ci sono quelli che riguardano un'iniziativa militare segreta, denominata “Advanced Aerospace Weapon System Applications Program”, lanciata dall'intelligence del dipartimento della Difesa nel 2008 per studiare minacce aerospaziali a lungo termine. "Un aspetto del futuro scenario di minaccia riguarda le applicazioni di sistemi d'arma aerospaziali avanzati. L'obiettivo di questo programma è comprendere la fisica e l'ingegneria di tali applicazioni in relazione alla minaccia straniera in una prospettiva a lungo termine, ovvero da oggi fino all'anno 2050", si legge in uno dei documenti sull'operazione. Interessante anche la registrazione audio di un'ora e la relativa trascrizione di un intervento del 1952 dell'ufficiale dell'Aeronautica Edward Ruppelt, in cui egli illustra le indagini sugli avvistamenti Ufo. Nella sua esposizione, Ruppelt rivelò che circa il 20% degli 800 casi esaminati dall'Aeronautica rimaneva un mistero. "Abbiamo analizzato questi rapporti e constatato che circa il 20% è costituito da segnalazioni molto attendibili, provenienti da persone estremamente affidabili, e... semplicemente non è possibile trarre alcuna conclusione", dice l'ufficiale.
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