Djokovic 'è dura, ma Sinner fa bene a pensare a lungo termine'
"Pensare a lungo termine è una scelta
intelligente: è importante concedersi più anni di carriera, così
da avere più possibilità di raggiungere tutti i propri
obiettivi". Parola di Novak Djokovic che, arrivato a Shanghai
dopo il trionfo all'Atp 500 di Pechino, ha parlato della
decisione di Jannik Sinner di chiudere in anticipo la stagione
2026 per l'infortunio al ginocchio. "Non l'ho sentito da quando
si è infortunato, lo chiamerò per sapere come sta - ha spiegato
il serbo in conferenza stampa - In carriera ho attraversato
diversi infortuni importanti, so quanto sia difficile". Djokovic
ha evidenziato quanto sia complesso soprattutto il rientro in
campo, tra la gestione fisica e mentale: "Quando sei lontano
così a lungo, per tornare devi affrontare molte più cose
rispetto a quelle che normalmente devi gestire. Soprattutto dal
punto di vista mentale. Dal punto di vista fisico sai quando sei
pronto, ma poi c'è l'aspetto mentale. Se in campo e pensi: 'Sono
davvero completamente guarito e libero di fare questo
movimento?'. Per lui, se si tratta del ginocchio, ovviamente
questo condiziona tutto. Ogni singolo movimento. Sono sicuro che
lui e il suo team stiano facendo scelte sagge. E, da quel che ho
visto, ha detto che sta pensando a lungo termine. È una scelta
intelligente, sostengo pienamente questo pensiero perché ho
sempre cercato di avere una visione di insieme. È importante
concedersi più anni di carriera, così da avere più possibilità
di raggiungere tutti i propri obiettivi".
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