OpenAI lancia GPT-6.1 Sol al posto di GPT-6.1 Astra: “Ignorava le istruzioni”

OpenAI ha scelto di puntare su un nuovo modello di intelligenza artificiale più economico, dopo averne scartato un altro per problemi legati alla sicurezza.
Il nuovo modello di intelligenza artificiale di fascia media di OpenAI, con un costo cinque volte inferiore rispetto al suo prodotto di punta, è varato appena un giorno dopo avere messo da parte una versione aggiornata ritenuta inaffidabile. Il modello GPT-6.1 Sol si colloca al di sotto di GPT-6 Astra, il modello più potente di OpenAI rilasciato all’inizio di settembre. Lunedì l’azienda ha detto di avere scartato il progetto GPT-6.1 Astra perché “ignorava frequentemente” le istruzioni.
L’annuncio è giunto in occasione della conferenza annuale (DevDay) dell’azienda a San Francisco dedicata agli sviluppatori, nuova mossa nella guerra dei prezzi con la rivale Anthropic. Entrambe le società si stanno preparando alla quotazione multimiliardaria in Borsa.
ChatGPT, l’assistente di intelligenza artificiale generativa (IA) di OpenAI, è ora utilizzato da oltre 1,2 miliardi di persone ogni settimana, secondo l’annuncio ad hoc del colosso high-tech, che lo scorso luglio aveva riferito di avere superato il miliardo di utenti a settimana in meno di quattro anni. La società ha sottolineato inoltre di avere 2,5 milioni di clienti aziendali, il settore chiave per finanziare i miliardari investimenti necessari nella corsa all’IA.
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