Incolla due tagliandi perdenti col nastro adesivo e si presenta a riscuotere 10 milioni di euro con un Gratta e Vinci “Frankenstein”: 50enne a processo per truffa
Immaginate la scena: un uomo si presenta agli sportelli dell’Ufficio premi di Lotterie Nazionali srl a Roma, in viale del Campo Boario, convinto di aver appena svoltato la propria esistenza in modo definitivo. Poggia sul bancone un Gratta e Vinci della serie “Il Miliardario Maxi”, ostentando una combinazione che gli garantirebbe una vincita astronomica. Unico, grottesco dettaglio stonato: il tagliando presenta un netto strappo orizzontale ed è tenuto insieme, in modo del tutto artigianale, da una striscia di nastro adesivo.
È l’inizio di una truffa tanto astuta quanto maldestra, che oggi vede un cinquantenne originario di Cosenza a processo nella Capitale.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.