Fedez: “Io il nuovo Bruno Vespa? Sono Federico. Non so se Grillo mi fa fare lo scoop, ma credo che rivedere e tornare a sentirlo parlare dopo tre anni renda questa puntata sicuramente da vedere”
Il countdown per la seconda stagione di “Roast in Peace” è iniziato: dal 18 settembre su Prime Video il format condotto da Michela Giraud tornerà a celebrare con ironia il funerale di cinque personaggi noti, tra cui figura anche Fedez, chiamato insieme ad Alessandro Borghese, Simona Ventura, Giuseppe Cruciani e Asia Argento. In vista dell’uscita, il rapper ha rilasciato diverse dichiarazioni che spaziano dal rapporto personale con la morte fino ai suoi progetti nel mondo dei contenuti digitali.
Interrogato da Vanity Fair sul suo rapporto con la fine della vita, argomento centrale del format che lo vede protagonista, Fedez non ha nascosto un timore che definisce universale. Il cantante, che negli ultimi anni ha attraversato momenti complicati sul piano della salute, ha ammesso che la paura della morte nasce soprattutto dall’incertezza su ciò che potrebbe esserci oltre, un sentimento che secondo lui accomuna chiunque si trovi a riflettere sul tema.
Riguardo alla sua partecipazione al programma comico, Fedez ha spiegato con la consueta schiettezza le ragioni che lo hanno convinto ad accettare, evidenziando sia l’aspetto economico sia la curiosità di verificare se un genere come il roast all’americana potesse funzionare anche in Italia, libero dai vincoli tipici dei programmi televisivi tradizionali.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.