Il sud bloccato dalla protesta degli autotrasportatori, a rischio l'intera rete nazionale

Cerignola (Foggia), carburanti esauriti in diversi distributori
Gli studenti al fianco degli autotrasportatori nel Cosentino
Gli studenti sono scesi instrada al fianco di autotrasportatori e agricoltori nelle loro proteste contro il caro carburante a Trebisacce, uno dei luoghi scelti per l'attuazione dei presidi dei Tir che stanno provocando disagi alla circolazione.
Riaperta l'uscita di Nola sulla Caserta-Salerno ma i disagi restano in altre zone della Campania
Riaperta l'uscita di Nola sull'autostrada A30 Caserta-Salerno e terminate le code nel tratto tra il bivio con l'A16 Napoli-Canosa e Nola in direzione Caserta. Lo stop dell'uscita da entrambe le provenienze è durata circa un'ora per via della manifestazione contro il caro-carburanti in corrispondenza della stazione. Disagi si registrano comunque in diverse zone della Campania. A Nola si erano create lunghe code a causa della mobilitazione. I sindacati non escludono che alla protesta degli autotrasportatori possano unirsi anche altre categorie.
Proteste in Puglia, code sulle strade e tensione
Proseguono anche questa mattina in Puglia le proteste di agricoltori e autotrasportatori contro il caro vita, l'aumento dei costi di produzione e le difficoltà economiche che stanno attraversando i due settori. Presidi, mezzi agricoli lungo le strade e rallentamenti alla circolazione si registrano in diversi punti della regione, con l'intervento delle forze dell'ordine. Nel Barese, a Corato, la mobilitazione di ieri sera è ripresa dalle 6. Sulla strada provinciale 1, in direzione Toritto, sono presenti agricoltori con scuotitori e altri mezzi utilizzati per il lavoro nei campi, sotto la vigilanza di agenti di polizia in tenuta antisommossa. Situazione particolarmente delicata anche sulla Statale 96 Bari-Altamura, nel territorio di Altamura, dove è intervenuta la polizia stradale.
In Sicilia sciopero degli autotrasportatori contro il caro carburante
Tir e camion degli aderenti al comitato trasporto siciliano sono fermi nei porti e non scaricano le navi e nei piazzali delle ditte. Comincia così lo sciopero degli autotrasportatori siciliani annunciato nei giorni scorsi per il caro carburante. Alla protesta non aderiscono le imprese di Confindustria Catania che in un primo momento aveva annunciato lo sciopero dei tir dal 16 al 22ottobre.
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