Champions League, Farioli: 'Conosciamo il Napoli, ma ci servono punti'
"Scendiamo in campo sempre con la
stessa mentalità, per vincere le partite. Conosciamo la qualità
dei nostri avversari, ma dobbiamo fare di tutto e di più per
conquistare, davanti ai nostri tifosi, i primi punti in
Champions League". E' carico l'allenatore italiano Francesco
Farioli, alla vigilia della sfida che vedrà il suo Porto al Do
Dragao contro il Napoli di Massimiliano Allegri. Per i lusitani,
campioni in carica della Primeira Liga, c'è un cammino europeo
da indirizzare sui giusti binari. Perché se è vero che in
campionato il Porto svetta in classifica con 10 vittorie in
altrettante partite, le cose non sono andate altrettanto bene in
Champions dove sono arrivate soltanto sconfitte nelle trasferte
di Manchester e Siviglia e nel match interno con il Psv
Eindhoven.
Per invertire il trend "quello che vogliamo fare è andare in
campo con la determinazione e la voglia giuste", spiega Farioli
che vede una gara in cui "è difficile parlare di favoriti" e la
differenza la farà "la capacità di decidere nei momenti e nelle
situazioni calde della partita". In conferenza stampa si parla
molto delle assenze in casa Napoli, ma l'allenatore del Porto
avverte: gli infortuni "non credo saranno un vantaggio", gli
azzurri comunque "hanno qualità da mettere in campo, sono una
squadra competitiva e forte".
"Abbiamo provato a metterci nei panni del loro staff per capire
quello che potranno schierare come undici titolare: ci sono
varie possibilità e soluzioni, dovremo farci trovare pronti per
4 o 5 scenari che potranno presentarsi a inizio partita o a gara
in corso" ha sottolineato. C'è dunque grande rispetto di
un'avversaria che "con il presidente De Laurentiis è stabilmente
in Champions", dove hanno militato "e ci sono ancora grandi
giocatori" ricorda l'allenatore in passato accostato al Napoli.
"I contatti con gli azzurri? Sono andati in prescrizione. Il
futuro chi lo sa… vedremo" dice Farioli che di fatto non chiude
le porte a un'esperienza nel campionato italiano dove "oggi ci
sono già un sacco di volti nuovi, come il mio amico Alvini,
assieme ad altri più esperti e di grande qualità, come Allegri".
Tornando al match di domani, sono in corso le ultime valutazioni
da parte del tecnico che non potrà contare sull'indisponibile
William Gomes mentre Oskar Pietuszewski "si è allenato con la
squadra, ma ci prenderemo tutto il tempo a disposizione per
capire le sue condizioni e prendere la migliore decisione
possibile". Nel 4-3-3 del Porto, Farioli dovrebbe schierare
Diogo Costa tra i pali protetto dalla linea difensiva composta
da Alberto Costa, Bednarek, Kiwior e Sanusi. In mediana Rosario,
Froholdt e l'ex pallino del Napoli, Gabri Veiga. Davanti Sainz e
Pepè sugli esterni, con al centro dell'attacco uno tra Andre
Silva e Aghewowa.
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