Omicidio Pasolini, la Procura di Roma decide di aprire una nuova indagine dopo l'esposto del legale

La Procura di Roma ha avviato un nuovo fascicolo di indagine sull'omicidio di Pier Paolo Pasolini, ucciso a Ostia la notte tra il primo e due novembre del 1975.
Il procedimento, affidato al sostituto Silvia Santucci, è stato aperto alla luce di un esposto depositato a piazzale Clodio le scorse settimane dall'avvocato Stefano Maccioni che in passato aveva assistito uno dei cugini della vittima, Guido Mazzon, ed ora è avvocato dell'Ordine dei giornalisti del Lazio, del regista David Grieco e dello scrittore Giovanni Giovannetti.
"La nuova istanza presentata nel mese di novembre 2025 e poi integrata nel mese di maggio 2026 - spiega Maccioni - si basa su nuovi elementi raccolti da questa difesa. Confidiamo che la Procura della Repubblica di Roma riesca finalmente a fornire quelle risposte che da troppi anni stiamo cercando e nel contempo invitiamo tutte quelle persone che fino ad oggi hanno preferito tacere su ciò che sanno a farsi avanti e parlare".
Maccioni "non nasconde l'emozione e soddisfazione per la decisione assunta dalla Procura della Repubblica di Roma di svolgere nuove indagini in merito all'omicidio di Pasolini".
Nel 2016 e nel 2023 sono state presente istanze di riapertura delle indagini ma entrambe respinte dalla Procura.
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