“Dopo la morte di mia mamma, ho deciso di perdonare mio papà. Dopo averlo fatto ho dormito 12 ore, mi sono sentita leggera. La vita va veloce, è meglio vivere senza nodi”: parla Filippa Lagerback
“Da quando mia mamma è morta ho compreso profondamente che il tempo è breve. La vita va veloce. È meglio vivere senza nodi”: così Filippa Lagerback racconta al settimanale F una storia di perdono, quello verso suo padre. “Quando i miei si sono lasciati ero molto piccola, sono cresciuta con mia madre. Papà era concentrato sulla sua carriera, viveva lontano, ci sono state tante lacune”, spiega la conduttrice. Nel gennaio 2025 Lagerback ha perso improvvisamente la madre, Margaretha Lind, e da allora è cambiato anche il suo modo di guardare alla vita e ai rapporti familiari.
La scorsa estate è quindi tornata in Svezia, dove vive il padre Björn, 87 anni, e gli ha detto due parole che sentiva di avere dentro da tempo: “Ti perdono“. Dopo, racconta, ha dormito “dodici ore”, quasi liberata da un peso. “Sento una grande libertà. Mi sento svuotata. Leggera“. E ancora: “Lui ha 87 anni. Mi sono resa conto che era il momento giusto, volevo proprio farlo. Perdonare è un atto incredibile”.
Il legame con la madre, invece, è sempre stato molto forte. Tanto che, dopo la sua morte, Lagerback ha scelto di iniziare “immediatamente” un percorso di terapia. Tra le cose che l’hanno aiutata ad attraversare il lutto c’è anche una maggiore attenzione verso se stessa: “Volersi bene, essere meno severi con se stessi, accettarsi. Poi mangiare bene e muoversi. Le cure del viso e del corpo. Essere curiosi e provare cose nuove, ridere, amare e sottolineare i pregi, non i difetti”.
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