Champions: Carrick 'non mi servono rassicurazioni, grande rispetto per il Como'
"Non ho bisogno di rassicurazioni
sulla mia posizione. È piuttosto chiaro il mio ruolo, non ho
bisogno di qualcuno che me lo dica. Lo so per certo dentro di
me. So che bisogna vincere delle partite, per far sì che tutto
possa andare liscio. Ci sono girati storti alcuni episodi".
L'allenatore del Manchester United, Michael Carrick, non teme
l'esonero nonostante l'avvio lento in Premier League con sette
punti in sette gare e lo dichiara in conferenza stampa a Como
alla vigilia della gara di Champions League.
"Ho tantissimo rispetto per quanto fatto qui a Como, la
velocità con cui è cresciuto il club, poi l'allenatore e il modo
di giocare della squadra - sottolinea l'ex bandiera dei Red
Devils -. Si vede che Fabregas ha delle ottime idee, ho
grandissimo rispetto per Cesc, è stato un grande calciatore ma
questo non vuol dire diventare un grande allenatore".
Carrick, che non é preoccupato per l'allerta meteo e per un
possibile rinvio della partita, dovrà fare a ameno do doversi
giocatori - Martinez, Mainoo, Rashford, Shaw e Sesko - ma
ritrova De Ligt: "È molto bello riaverlo disponibile, sono 11
mesi che è fuori. Ha lavorato molto sodo e siamo contentissimi
di averlo a disposizione", sottolinea.
Infine, preferisce non commentare le parole dell'ex tecnico
dello United Erik Ten Hag, che ha parlato di ambiente tossico
all'Old Trafford: "Quello è il parere di Erik, non spetta a me
commentare, io non c'entro niente con quella situazione. Ci sono
state aspettative, avremmo potuto fare meglio ma fa parte del
calcio. Se non hai un gruppo di ragazzi che sono sani, è molto
difficile mostrare quello che vuoi fare".
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