Drone sospetto in Lituania, intervengono i caccia italiani
"Possiamo confermare che oggi, in mattinata, due caccia Eurofighter italiani sono stati fatti decollare d'urgenza in risposta alla presenza di un drone nello spazio aereo lituano. I velivoli hanno operato sotto il comando della Nato. È in corso un'indagine e la Nato rimane in stretto contatto con le autorità lituane. La Nato è pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere la nostra popolazione". Lo riferisce un ufficiale della Nato.
Le autorità lituane hanno diramato un'allerta aerea nelle contee di Panevėžys e Šiauliai, invitando la popolazione a mettersi al riparo dopo il rilevamento di un oggetto non identificato, probabilmente un drone. Lo riferisce l'emittente pubblica Lrt. L'allarme rosso è stato trasmesso ai telefoni cellulari dei residenti ed è stato revocato circa un'ora dopo. Frammenti di un possibile drone sono stati successivamente ritrovati nel villaggio di Juodžionys, nel distretto di Pasvalys, dove sono intervenuti i militari. Il ministro della Difesa Robertas Kaunas ha riferito che l'oggetto potrebbe essere entrato nello spazio aereo lituano provenendo dalla Polonia. I radar militari ne avevano rilevato il movimento verso nord e i caccia della missione di difesa aerea della Nato erano decollati dalla base di Šiauliai per identificarlo, senza però riuscire a stabilire un contatto visivo a causa della nebbia e della copertura nuvolosa.
Secondo le informazioni della polizia riportate da Lrt, i detriti potrebbero aver danneggiato un'auto civile. Le circostanze dell'incidente sono ancora oggetto di indagine. Il premier Mindaugas Sinkevičius ha chiesto di valutare anche l'ipotesi di un possibile sabotaggio e ha convocato per domani una riunione della Commissione per la sicurezza nazionale.
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