“Io e mio marito ci siamo sposati durante il Covid anche perché se no quando mi sposavo? Al geriatrico? La differenza di età (26 anni) ce la fanno notare gli altri, noi ci scherziamo”: così Fiorella Mannoia
Coach a “The Voice Senior”, impegnata attualmente nei teatri italiani con la tranche invernale di Anime Salve, il progetto dedicato a De Andrè e Fossati, mentre il 27 novembre uscirà proprio il disco tratto da quest’ultimo progetto discografico.
È un periodo di lavoro intenso per Fiorella Mannoia, che ha sempre messo la musica la primo posto nella sua vita, anche prima del matrimonio con Carlo Di Francesco, musicista e produttore discografico, sposato dopo 20 anni di relazione.
“Sono molto pigra, è il mio grande difetto. Il palco è la mia vita, faccio 120 date l’anno, – ha detto l’artista a Il Corriere della Sera – però per il resto del tempo me ne sto a casa sul divano: non vedo quasi mai nessuno. Per cui l’idea di organizzare il matrimonio, chi devi invitare, chi si offende, i regali… È una cosa che non rientra proprio nella mia mentalità”.
E così la decisione di organizzare tutto durante il Covid: “In quel periodo ci siamo detti che eravamo giustificati a invitare poche persone: facciamolo ora, sposiamoci perché sono 20 anni che stiamo insieme. Anche perché se no quando mi sposo? Al geriatrico?”.
Poi la confessione: “In realtà non avevo mai pensato al matrimonio: se stai con una persona, ci stai e basta”.
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