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Monday, September 28, 2026

Il 'grande inganno' dell'IA, un manuale per capire cos'è e chi la controlla

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L'intelligenza artificiale è sempre più pervasiva. Si è affacciata meno di dieci anni fa nei nostri smartphone con gli assistenti digitali, un tema da addetti ai lavori, ora occupa un posto centrale del dibattico pubblico per le sue implicazioni politiche, economiche e di sicurezza con le risposte delle istituzioni ancora frammentate. Poichè è una tecnologia destinata a restare è giusto provare a capire, oltre l'entusiasmo o la paura, come funziona e come dovrebbe funzionare.


    E' questo il filo conduttore del saggio di Martina Pennisi, classe 1983, vice caporedattrice al Corriere della Sera che da quasi quindici anni segue le evoluzioni del digitale e l'impatto che ha sulla nostra società. Il saggio di Pennisi è una cassetta degli attrezzi che mette in fila i temi principali di questo grande argomento partendo dalle basi, cioè cosa è l'intelligenza artificiale e chi la controlla. Caposaldi per comprendere a fondo il dibattito che si è impennato in queste settimane e che vede coinvolti big come Anthropic, OpenAI, Meta, Google, Meta e XAI, solo per citarne alcuni.


    Da Alan Turing ai laboratori di ricerca, dai colossi della Silicon Valley alla Cina, dalla guerra dei chip alle sfide regolatorie mondiali il saggio dedica ampio spazio al "grande inganno dell'AI conversazionale" iniziato con il lancio di ChatGpt nel 2022 che ha portato ad una "invasione aliena" di chatbot. Una barra bianca a cui fare domande che sta superando motori di ricerca e social media e che dà sia l'illusione di sapere e di comprenderci, non di un modello statistico. E sta cambiando il futuro del lavoro generando proccupazione anche tra i fruitori più giovani - nelle università statunitensi diversi esponenti del mondo tecnologico sono stati fischiati quando parlavano di IA - e sta impattando pure sul modo in cui ci informiamo chiamando in causa temi cruciali come l'accuratezza e la neutralità.


    Infine, il libro si sofferma su come usare l'intelligenza artificiale, su cosa sa fare e cosa sarebbe meglio che non facesse, sulla privacy e il diritto d'autore e su cosa è l'Agi (Articial general intelligence) e gli agenti di IA, la nuova ondata dell'intelligenza artificiale che passa da software autonomi capaci di pianificare ed eseguire compiti con sempre meno supervisione umana. E mette insieme dieci comandamenti da tenere a mente quando usiamo l'IA.


    "Questo libro nasce proprio per provare a tirare il freno e le fila, fin qui - spiega nell'introduzione Martina Pennisi - Alcuni degli errori che abbiamo fatto con motori di ricerca e social media sembrano non averci insegnato proprio niente, ma allo stesso tempo la prontezza con cui reagiremo e stiamo già reagendo all'ennesima rivoluzione mediata dagli schermi non può essere la stessa dei primi tocchi di polpastrello sulle applicazioni del primo iPhone, nel 2008. Dobbiamo porci le domande giuste sugli effetti che ha sul modo in cui impariamo, ci informiamo, ci relazioniamo e modifichiamo il nostro linguaggio - conclude l'autrice - E imparare a trarne un vantaggio senza che diventi un boomerang, nelle nostre vite private e sul lavoro". 
   

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