Ordine pubblico, 50 milioni per gli straordinari delle forze di polizia
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Cinquanta milioni di euro per pagare gli straordinari già svolti dalle forze di polizia per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica. Lo prevede il decreto legge Autotrasporto (oggi prevista la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), che stanzia le risorse dopo giorni segnati da una forte pressione sul sistema dell’ordine pubblico, tra blocchi stradali, manifestazioni, scontri e servizi rafforzati nelle principali città.
La norma autorizza per il 2026 una spesa complessiva di 50 milioni di euro destinata alla «remunerazione delle prestazioni di lavoro straordinario già svolte» dal personale delle forze di polizia. Il provvedimento interviene quindi sulle attività già effettuate, consentendo il pagamento degli straordinari in deroga ai limiti previsti per il trattamento accessorio dei dipendenti pubblici.
Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza: come sono divisi i 50 milioni
La quota maggiore è destinata alla Polizia di Stato, con 24 milioni di euro. All’Arma dei carabinieri vanno altri 15 milioni, mentre 9 milioni sono riservati alla Guardia di finanza e 2 milioni alla Polizia penitenziaria.
Lo stanziamento arriva in una fase particolarmente intensa sul fronte della sicurezza. Negli ultimi giorni le forze dell’ordine sono state impegnate nella gestione dei blocchi degli autotrasportatori, con interventi per liberare le strade e ripristinare la viabilità, ma anche nei servizi predisposti per manifestazioni e cortei.
Da Milano ai blocchi stradali, giorni di tensione per l’ordine pubblico
A pesare sul dispositivo di sicurezza sono state anche le tensioni nelle piazze. Dopo gli scontri e i saccheggi del 17 ottobre a Milano, le attività investigative della Digos si sono estese con perquisizioni e identificazioni, mentre sotto osservazione sono finite anche le comunicazioni diffuse nelle chat del cosiddetto Movimento 17 ottobre.
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