“A 17 anni facevo il saldatore in fabbrica e persi due dita. 3 medici mi dissero che non sarei mai più stato in grado di suonare: non potevo accettarlo. Ozzy Osbourne? Sapeva che stava per morire”: così Tony Iommi
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Perdere due dita a 17 anni, sentirsi dire da tre medici diversi che la carriera musicale è finita e diventare ugualmente uno dei chitarristi più influenti della storia. È la parabola di Tony Iommi, fondatore dei Black Sabbath, che rifiutò la diagnosi clinica ispirandosi a Django