Auto: la Targa Florio Classica 2026 si presenta
Presentata a Villa Niscemi a Palermo,
l'edizione 2026 della Targa Florio Classica, la rievocazione
della gara automobilistica più antica del mondo che nacque nel
1906 per volontà dell'illuminato imprenditore Vincenzo Florio.
A 120 anni da quel 6 maggio la corsa più famosa, che identifica
una terra, un popolo e la sua competente passione per
l'automobilismo, è rievocata dalla gara di Regolarità che è
appuntamento conclusivo del prestigioso Campionato Italiano
Grandi Eventi.
Cornice della presentazione l'esclusivo Salone delle Carrozze,
dove a fare gli onori di casa è stato Alessandro Anello,
Assessore allo Sport del Comune di Palermo, i vertici di
Automobile Club d'Italia e dell'organizzazione. "La Targa Florio
Classica - ha detto l'assessore Anello - con i suoi 200
equipaggi al via, con i suoi ospiti internazionali, con
l'interesse dei collezionisti mondiali ed il suo indotto è un
evento di natura culturale, turistica e sportiva oltremodo
significativa per la nostra comunità. Palermo si è messa in moto
per rendere la città più ospitale possibile per promuovere la
propria storia, cultura e ospitalità".
Il segretario generale di Automobile Club d'Italia Annibale
Ferrari ha trasmesso i saluti e l'interesse del presidente di
Automobile Club d'Italia Geronimo La Russa che sarà alla Targa
Florio Classica per l'intera durata dell'evento, insieme a
prestigiosi ospiti internazionali. Ferrari ha esaltato la Targa
Florio Classica, la sua storia ed il suo prezioso bagaglio di
cultura e interesse internazionale:-"Fin dall'inizio del nostro
insediamento, parlando della Targa Florio, abbiamo condiviso che
la l'iconico evento non è una gara che è organizzata dall'Aci.
La Targa Florio 'È l'Aci'. Una manifestazione nata nel 1906 da
Vincenzo Florio con il supporto l'Automobile Club d'Italia. La
Targa Florio è la corsa più antica del mondo. Ed è per noi, come
Federazione nazionale dello sport automobilistico, un patrimonio
unico e inimitabile". Il segretario generale nel suo saluto alle
autorità ed alle istituzioni, ha posto l'accento sulle
prerogative dell'ACI verso la sicurezza stradale e verso
l'importanza della promozione della cultura dell'auto e della
sua storia.
Il coordinatore della Targa Florio Classica Marco Rogano ha
sottolineato gli aspetti tecnici e le peculiarità
dell'articolato percorso di gara che si sviluppa su oltre 600
Km, tra le provincie di Palermo e Trapani. Una prima tappa dove
tra le tante bellezze ed i tanti tesori è protagonista
l'archeologia. Le strade del mito che ricalcano il "Grande
Circuito della Madonie" sono la delizia dei driver per la
seconda tappa di sabato. Domenica, chi lo desidera un
affascinante giro poco fuori Palermo. La Targa coinvolge uno
staff di circa 200 persone e la gratitudine di Rogano si è
rivolta in particolare agli Ufficiali di Gara ed a ai Commissari
percorso, oltre che a tutte le figure professionali che rendono
possibile lo svolgimento della manifestazione.
Preziose le testimonianze dello storico e scrittore Salvatore
Requirez e del plurivincitore della Targa Florio Classica
Giovanni Moceri.
-"La maggiore caratteristica di una gara rievocativa è rendere
omaggio alla tipologia dei progetti che ne costituiscono la
piattaforma storica - afferma Salvatore Requirez - La Targa
rappresentava e rappresenta l'avanguardia per lo sviluppo della
tecnica e della tecnologia, per le caratteristiche delle sue
strade, scelte da Vincenzo Florio per fare la differenza dai
'piatti' circuiti presenti sul continente. Un effetto magnetico
che la Targa rappresenta per tanti progettisti e che ne fa una
gara unica".
Il percorso prevede due tappe, la prima nel Trapanese sulle
tracce della storia e seconda alla volta della Madonie, sulle
strade del mito.
Arte, letteratura, costume e tradizione eno gastronomica, sono
legate in modo inscindibile a quella "Macchina del Tempo" creata
dall'illuminato imprenditore affinché del tempo fosse testimone.
L'Automobile Club d'Italia ha salvaguardato il marchio della
corsa più antica e più famosa del mondo organizzata con AC
Palermo, che grazie oggi alla declinazione di Campionato
Italiano Assoluto Rally conserva il suo primato mondiale con 120
edizioni svolte.
L'evento è pronto ad alzare la bandiera tricolore e quella
siciliana sullo start dell'edizione 2026, dove si contano 200
auto tra le più rappresentative ed in cui ancora una volta la
casa del Cavallino Rampante è presente con il suo Ferrari
Tribute to Targa Florio ed i suoi esemplari più prestigiosi ed
esclusivi.
Lo start è previsto nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre a
partire dalle ore 18.00 dal cuore di Palermo, in Piazza Verdi,
davanti al teatro Massimo.
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