Christa Pike resta in condizioni critiche dopo essere sopravvissuta all'esecuzione
Christa Pike, la donna sopravvissuta a un tentativo di esecuzione fallito in Tennessee, è ancora ricoverata in condizioni critiche e collegata a un respiratore artificiale. Lo ha dichiarato il suo avvocato, chiedendo che la condanna a morte per omicidio nel 1995, quando aveva 18 anni, venga commutata in ergastolo.
La 50enne è sopravvissuta a due iniezioni letali di pentobarbital, un farmaco che inibisce l'attività del sistema nervoso ed è usato nella maggior parte delle esecuzioni negli Stati Uniti. Dopo l'incidente il capo dell'amministrazione penitenziaria del Tennessee si è dimesso. "Non conosciamo ancora la prognosi e potremmo non saperla per diversi giorni", ha dichiarato il legale Stephen Ferrell aggiungendo che gli è stato impedito di vedere la propria assistita. "Non sappiamo quali saranno le sue condizioni fisiche, ma è evidente che il tentativo di esecuzione è stato una tortura", ha aggiunto.
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