Avs, dal reddito universale alle rinnovabili: tutte le proposte al voto in vista dell’assemblea di domenica

Dal reddito minimo garantito a livello europeo alla riduzione delle emissioni, passando per trasporti gratuiti per gli under 30, matrimonio egualitario e contrasto all’omofobia. Sono solo alcune delle proposte che Alleanza Verdi e Sinistra ha avanzato sulla piattaforma online «Decidiamo», dando ai cittadini la possibilità di votare quelle in cui si riconoscono maggiormente e di suggerire a loro volta nuovi spunti. Gli obiettivi dell’iniziativa «Vota le idee» sono «ribadire che il centrosinistra ha urgente necessità di un programma comune» e costruire «un contributo partecipativo e “dal basso”».
Come funziona la piattaforma
«Decidiamo» è la piattaforma partecipativa di Avs ed è online dallo scorso maggio. Lo strumento è stato creato dal partito per raccogliere le proposte dei cittadini. Sul portale, a partire da lunedì 12 ottobre, agli utenti è stata data la possibilità di votare tra 82 proposte, suddivise in 16 temi che spaziano dall’energia alla casa, dal lavoro alla pace, dalla sanità al digitale. La votazione si chiuderà domenica 18, alle ore 11, in concomitanza con «Decidiamo insieme», l’assemblea nazionale di Avs dedicata alla costruzione partecipata del contributo rossoverde al programma comune del centrosinistra.
In una nota, il partito ha annunciato che in appena quattro giorni quasi 10mila persone si sono iscritte alla piattaforma e che sono stati espressi oltre 90mila voti. A poco meno di due giorni dall’inizio dell’assemblea 44 proposte avevano già superato i mille voti e la più votata aveva oltrepassato quota duemila. Avs ha anche spiegato che il 58% delle persone che hanno aderito alla piattaforma non è iscritto al partito e che la fascia d’età maggiormente rappresentata è quella tra i 18 e i 34 anni. Nel corso dell’assemblea saranno presentate le proposte più votate.
La sfida ambientale
Tra i principali obiettivi di Alleanza Verdi e Sinistra figurano il contrasto al cambiamento climatico e la riduzione delle emissioni. Proprio a questo scopo, si prevede l’adozione, entro i primi cento giorni di legislatura, di una legge sulla transizione climatica nazionale. A tutela dell’ambiente, viene anche avanzata l’idea di un drastico ripensamento della mobilità che passa da un investimento di 30 miliardi presi dal fondo complementare del Pnrr per rendere il trasporto pubblico locale «capillare, efficiente e competitivo». Non solo. Avs mira a rendere gratuiti i mezzi urbani e i treni regionali per under 30 e over 65.
I rossoverdi vorrebbero poi un’Italia alimentata al 100% da fonti di energia rinnovabili, abbandonando il ricorso a gas, petrolio e carbone. Il partito rimane fermo su una sua storica posizione: non c’è alcuna necessità di «puntare su false soluzioni costose come il nucleare». Per combattere il caro-energia, invece, si propongono «prezzi dell’energia calmierati e misure di sostegno mirate per le imprese in difficoltà, introducendo però premialità aggiuntive (ad esempio credito fiscale) a fronte di investimenti concreti in efficienza energetica e fonti rinnovabili».
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