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Wednesday, October 7, 2026

Un'altra notte di raid su Kiev, navi sotto attacco nel Mar Nero

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Incendio su una nave, nella città russa di Sochi,sul Mar Nero

Attacchi russi su Kiev, esplosioni in città

Esplosioni sono risuonate all'alba di mercoledì a Kiev mentre l'esercito ucraino ha lanciato un allarme per missili balistici, come constatato da un giornalista dell'Afp.

In un discorso martedì sera, il presidente Volodymyr Zelensky aveva messo in guardia contro il rischio di un "attacco massiccio" russo sulla capitale, colpita quasi quotidianamente. Attacchi russi hanno colpito di recente due dei principali ponti della capitale e martedì l'operatore locale Dtek ha introdotto razionamenti dell'elettricità a causa dei blitz contro le strutture energetiche in vista dell'inverno.

Trump: presto sentirò Putin su caso decesso per peste

Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che intende parlare "molto presto" con il suo omologo russo Vladimir Putin dopo la morte di una tecnica di laboratorio di un istituto per la lotta alla peste in Russia. "Ho intenzione di chiamarlo", ha risposto Trump a una giornalista alla Casa Bianca, aggiungendo che la conversazione avverra' "molto presto". 

Russia: petroliera in fiamme a Sochi, segnalato attacco

Una petroliera ha preso fuoco nel Mar Nero vicino a Sochi, sollevando un'enorme colonna di fumo sulla costa. Lo riporta il Kyiv Post, citando segnalazioni secondo cui la nave sarebbe stata attaccata da droni navali ucraini. L'identità dell'imbarcazione e la causa dell'incendio non sono state confermate in modo indipendente. 

Kiev: “Non possiamo accettare un'adesione in Ue con limiti all'agricoltura”

L'Ucraina "non può accettare" un modello di adesione all'Ue che limiti in modo permanente le esportazioni di determinati prodotti alimentari verso il blocco. Lo ha dichiarato a Politico.eu il ministro dell'Agricoltura ucraino, Taras Vysotskyi.
"Per noi, c'è una differenza fondamentale tra un periodo di transizione e una restrizione permanente. L'Ucraina è pronta per il primo. La seconda sarebbe in contrasto con la logica stessa dell'adesione a pieno titolo all'Unione europea", ha affermato Vysotskyi in una dichiarazione scritta alla testata. Nel pacchetto pre-allargamento presentato oggi dall'esecutivo Ue si propongono "misure mirate imitare in modo significativo il sostegno finanziario e l'accesso al mercato" per "i prodotti agricoli" ucraini "sensibili".

L'Azerbaigian conferma: colpita da un drone la nave affondata ieri al largo della Romania

È stata colpita da un drone una nave che ha preso fuoco ed è affondata ieri nel Mar Nero al largo della costa della Romania. Lo rende noto il ministero degli Esteri dell'Azerbaigian, aggiungendo che nell'attacco è morto il capitano, un cittadino azero, mentre un altro risulta disperso. Il ministero degli Esteri precisa che la nave era "un mercantile straniero di nome Royad Mammadov". Ieri il ministero dell'interno rumeno aveva dato notizia dell'incendio e dell'affondamento, senza precisarne le cause e riferendo che due membri dell'equipaggio erano morti e altri 11 erano stati tratti in salvo. Sempre secondo le autorità di Bucarest, l'affondamento è avvenuto "all'interno della zona economica esclusiva della Romania a circa 30 miglia nautiche a sud di Sfantu Gheorghe", un villaggio di pescatori sulla costa rumena del Mar Nero. 

Reti anti-droni sul Ponte Nord di Kiev dopo gli attacchi russi, una prima assoluta

Su uno dei principali ponti di Kiev che attraversano il Dnipro sono state installate reti di protezione anti-drone, una novità assoluta dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, come hanno constatato oggi i giornalisti dell'Agence France-Presse (Afp).

Due degli otto ponti della capitale ucraina sono stati presi di mira negli ultimi giorni da droni a reazione russi, difficili da intercettare, provocando enormi ingorghi stradali.Già ampiamente utilizzate nell'est e nel sud dell'Ucraina, vicino alla linea del fronte, le reti anti-drone mirano a proteggere le arterie stradali. Mentre in altre zone dell'Ucraina queste reti coprono le strade dei centri abitati, in particolare nel Donbas, quelle osservate dall'Afp sono state installate su entrambi i lati del Ponte Nord.

Guardian: la Corea del Sud trasporta carburante su navi sanzionate

La Corea del Sud trasporta carburante in Russia tramite petroliere soggette a sanzioni. Lo rivela un'analisi del Guardian, basata su registri portuali e dati di tracciamento navale, secondo cui nei mesi di luglio e agosto oltre 176.000 tonnellate di carburante - principalmente diesel - sono state caricate in diversi porti sudcoreani su sette petroliere che hanno effettuato 14 viaggi verso l'Estremo Oriente russo.

Tre navi erano soggette a sanzioni da parte di Regno Unito e Ue, una di esse ha imbarcato il carico tramite un trasferimento nave-nave nelle acque sudcoreane, una pratica che consente di occultare la provenienza del carico ed evitare l'attracco ai terminal portuali.

"È sconcertante che petroliere sanzionate dall'Ue abbiano caricato carburante nei porti sudcoreani per trasportarlo in Russia", ha dichiarato Isaac Levi, analista del Centre for Research on Energy and Clean Air (Crea), un think tank finlandese. "Ciò mina il regime sanzionatorio e il sostegno della Corea del Sud all'Ucraina".

Seul ha inviato all'Ucraina aiuti umanitari e forniture militari non letali - come caschi, giubbotti antiproiettile e veicoli per lo sminamento - e nel 2023 ha promesso un sostegno pari a 2,3 miliardi di dollari, costituito in gran parte da prestiti. Tuttavia, la Corea del Sud cerca da tempo di bilanciare il sostegno all'Ucraina con la volontà di migliorare i rapporti con la Russia. Per tutta la durata del conflitto, Seul ha escluso l'invio diretto di armi all'Ucraina, in linea con la propria politica di non fornire armamenti letali a Paesi in guerra. Mosca ha manifestato interesse a ripristinare le relazioni con la Corea del Sud, inclusi i legami commerciali. Sebbene il commercio di carburante coinvolga navi sanzionate da alcuni partner occidentali di Seul, si tratta di un'attività che non viola la legge sudcoreana. Le misure adottate dalla Corea del Sud contro la Russia si basano principalmente su controlli all'esportazione di beni quali macchinari industriali, elettronica e veicoli. Tuttavia Seul appare ora come un anello debole negli sforzi occidentali di esercitare pressione sulla Russia, proprio mentre le relazioni con Kiev si fanno tese a causa del trasferimento in Corea del Sud di due prigionieri di guerra nordcoreani - un'operazione che, secondo Seul, doveva rimanere segreta.

Non è chiaro a chi appartenesse il carburante né chi lo abbia venduto: si tratta di informazioni che non figurano nei registri portuali sudcoreani.

La nave di maggior tonnellaggio, la Layla (sottoposta a sanzioni), ha effettuato due viaggi dal porto sud-orientale di Ulsan a Vladivostok - partendo il 19 luglio e il 10 agosto - trasportando complessivamente 57.000 tonnellate di gasolio. In occasione del primo viaggio, la nave aveva dichiarato alle autorità sudcoreane che la destinazione era Vladivostok, mentre per il secondo aveva indicato come meta Niigata, in Giappone.

Il governatore di Mosca: due morti e nove feriti negli attacchi ucraini

Gli attacchi con droni ucraini dell'ultima notte hanno causato la morte di due persone e il ferimento di altre nove nella regione di Mosca, nei dintorni della capitale russa, ha dichiarato il governatore regionale Andrei Vorobyov. Più di 650 droni ucraini sono stati lanciati in un'ondata diretta verso Mosca durante la notte, ha affermato martedì il sindaco della città Sergei Sobyanin, aggiungendo che la maggior parte di essi è stata abbattuta.  Tra i deceduti figurano un uomo di 71 anni estratto dalle macerie di una casa e un giovane di 20 anni rinvenuto in un villaggio vicino, ha precisato Vorobyov. Nella regione di Mosca è stato inoltre dato alle fiamme un magazzino gestito dal gigante russo dell’e-commerce Wildberries, secondo quanto riferito dalle autorità locali e riportato dall’agenzia di stampa statale Tass. Il sindaco di Domodedovo, città situata a sud di Mosca e sede dell’omonimo aeroporto, il terzo più grande del Paese, ha dichiarato che sono in corso i lavori per ripristinare l’elettricità nei villaggi colpiti dai droni. 

Romania: una nave prende fuoco e affonda nel Mar Nero, due morti. Cause ancora non specificate.

Due membri dell'equipaggio sono morti e 11 sono stati tratti in salvo dopo che un incendio è divampato su una nave nel Mar Nero, successivamente affondata; lo ha annunciato il ministero dell'Interno rumeno, senza specificare le cause del rogo. "Intorno alle 11:00, gli agenti della polizia di frontiera della Guardia Costiera sono stati informati che era scoppiato un incendio a bordo di un'imbarcazione commerciale situata all'interno della zona economica esclusiva della Romania, a circa 30 miglia nautiche a sud di Sfantu Gheorghe", si legge in una nota, con riferimento a un villaggio di pescatori sulla costa rumena del Mar Nero. "Undici membri dell'equipaggio sono stati salvati. Sono stati inoltre individuati due deceduti", ha aggiunto il ministero. Interpellato dai giornalisti sull'ipotesi che l'imbarcazione fosse stata colpita da un drone, il Ministero della Difesa non ha rilasciato dichiarazioni. Le autorità rumene hanno riferito che la nave è successivamente affondata. I feriti sono stati recuperati dalla nave tramite un elicottero.

Intelligence tedesca: la Germania rischia un conflitto violento con la Russia

La Germania rischia di entrare in un conflitto violento con la Russia, mentre Mosca intensifica una "guerra nell'ombra" sempre più aggressiva contro le democrazie europee, ha avvertito il capo dei servizi segreti esteri tedeschi. "Il conflitto che stiamo affrontando con la Russia ha assunto una dimensione nuova e più pericolosa", ha dichiarato Martin Jaeger, capo del Bundesnachrichtendienst (Bnd), ai parlamentari in occasione dell'audizione pubblica annuale dei capi dei servizi segreti in Parlamento.

"La Germania rischia di essere coinvolta in un conflitto violento con la Russia: il tentativo di attacco a Lipsia ne è solo un esempio", ha affermato. Le autorità tedesche hanno ripetutamente avvertito che la Russia sta conducendo una campagna ibrida di attacchi con droni e attacchi informatici, accusando Mosca di essere dietro a un tentativo di attacco con droni all'aeroporto di Lipsia avvenuto ad agosto.

La Russia ha ripetutamente negato qualsiasi intenzione di attaccare i paesi della Nato. "Non stiamo minacciando nessuno", ha dichiarato giovedì il presidente russo Vladimir Putin. "Non abbiamo alcuna intenzione di attaccare nessuno - né nel 2029, né nel 2030, né nel 2050 - ma se saremo oggetto di un'aggressione, non avremo altra scelta che rispondere".cola)

Ft, 'l'Estonia sposta le truppe più vicino al confine con la Russia'

L'Estonia sta spostando permanentemente le truppe più vicino al confine con la Russia e si sta dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante, mentre il Paese, schierato in prima linea nella Nato, si prepara a una potenziale aggressione russa al di là dell'Ucraina. Lo scrive in esclusiva il Financial Time.
I vertici militari e dell'intelligence estoni non credono che Mosca voglia una guerra su vasta scala con la Nato, almeno nei prossimi due anni, ma ritengono che la Russia si stia preparando a un potenziale conflitto futuro con la piccola nazione baltica.

Onu: nel 2026 salgono a 15mila i civili feriti o uccisi, +55%

Secondo quanto riportato dall'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, nei primi otto mesi del 2026 in Ucraina si sono registrati in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l'Alto Commissario Volker Turk al Consiglio per i Diritti Umani. La notizia è riportata dai media ucraini. Secondo il Kyiv Independent, l'ufficio di Turk ha documentato 15.280 civili uccisi o feriti nei primi otto mesi dell'anno, a seguito dell'intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture civili negli ultimi mesi. Sul fronte, l'ufficio ha rilevato che quasi 2.500 civili sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti aerei russi nello stesso periodo, il 62% in più rispetto all'anno precedente.

"La guerra in Ucraina è una catastrofe per i diritti umani che cresce e si intensifica di settimana in settimana, causando sofferenze inimmaginabili ai civili e minacciando un disastro ancora maggiore in tutta la regione", ha affermato Türk .
Gli attacchi russi contro scuole, centri medici, condomini, ferrovie e negozi stanno provocando un numero crescente di vittime civili, mentre la popolazione ucraina vive in un "costante stato di paura ", ha affermato l'ufficio delle Nazioni Unite in una sintesi delle sue dichiarazioni. Ha inoltre sottolineato come un "forte aumento" degli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche e le proprietà commerciali come supermercati e aziende alimentari continuerà a causare sofferenze ai civili, costretti a fare i conti con temporanee carenze di latticini e altri prodotti alimentari con l'avvicinarsi dei mesi invernali. L'ufficio delle Nazioni Unite ha inoltre riscontrato livelli "scioccanti" di violenza sessuale contro civili e prigionieri di guerra, ha affermato. Turk ha accusato la Federazione Russa di utilizzare tali "atti abominevoli per torturare , intimidire e costringere individui e comunità".

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