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Thursday, October 8, 2026

Paolo Zampolli accusato da una 33enne: “Mi ha drogata e violentata”. Lui: “Vuole estorcermi 650mila dollari”

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Paolo Zampolli accusato da una modella: “Mi ha drogato e violentata”. Lui: “Vuole estorcermi 650mila dollari”

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Avrebbe drogato e violentato una donna Paolo Zampolli, ex agente di modelle e oggi inviato speciale di Donald Trump per le partnership globali. Il 3 settembre la modella 33enne Victoria Drake ha presentato una denuncia al Tribunale distrettuale di New York in cui sostiene che l’uomo l’avrebbe stuprata nella sua casa di Manhattan nell’ottobre del 2023.

Nella denuncia, Drake sostiene che Zampolli l’avrebbe avvicinata poco dopo il suo arrivo al Zero Bond, club privato di Manhattan, il 5 ottobre 2023. Zampolli avrebbe poi invitato Drake e un’amica nella sua casa a schiera per un “ultimo drink” quella sera, evento a cui lei ha partecipato con un’amica, andandosene “senza problemi” intorno alle 2:30 del mattino, si legge ancora nella denuncia. Secondo la denuncia, Zampolli la invitò nuovamente a casa sua la mattina seguente e le inviò un messaggio dicendo “Voglio conoscerti”.

Intorno all’1:45 del mattino del 7 ottobre, Zampolli chiamò Drake e la invitò nella sua villetta per un “incontro” con laureati del Massachusetts Institute of Technology e di Harvard. Drake pensò che sarebbe stata una “buona opportunità di networking” e lei arrivò a casa sua intorno alle 3 del mattino. Al suo arrivo, Zampolli le offrì da bere e lei “perse conoscenza“, ricordando per l’ultima volta di essere seduta sul divano in salotto e di aver visto Zampolli “consumare ingenti quantità di cocaina”. La denuncia afferma inoltre che, nei suoi brevi momenti di coscienza, la donna ricordava di essere “sdraiata sulla schiena in un letto, in penombra, completamente nuda, con l’imputato Zampolli sdraiato sopra di lei che sudava copiosamente sul suo corpo, mentre le afferrava il collo con entrambe le mani e la penetrava vaginalmente con il pene”. Drake sostiene di non aver “dato, né potuto dare, il consenso ad alcun contatto sessuale” con Zampolli.

Secondo la denuncia, Drake si è rivolta al dipartimento di polizia di New York il giorno successivo. Lo stesso giorno si è sottoposta a un esame per accertare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti e a un esame forense per violenza sessuale. Dopo i fatti, Drake continua a soffrire di “grave disagio emotivo e disturbi fisici” a causa delle azioni di Zampolli. Ora la donna chiede una sentenza che dichiari che Zampolli si è reso responsabile di “violenza illegale a sfondo sessista”, nonché un risarcimento danni, sia compensativo che punitivo, di entità non specificata. Ha richiesto un processo con giuria. Una prima udienza è stata fissata per il 6 novembre.

“Le accuse contro di me sono false e le nego categoricamente – ha dichiarato a Newsweek il 56enne imprenditore di origini italiane -. Ho denunciato all’FBI quello che credo sia stato un tentativo di estorsione ai miei danni per un importo di 650.000 dollari. Non intendo portare avanti questo caso sui media e non mi lascerò coinvolgere in attacchi personali”.

“Zampolli ha minacciato pubblicamente la nostra cliente con una causa da 100 milioni di dollari e l’ha accusata di estorsione – ha dichiarato a Newsweek Jesse Weinstein, avvocato di Drake -, eppure i nostri ufficiali giudiziari non sono riusciti a notificargli l’atto di citazione di cui è così ansioso di parlare pubblicamente”. “Abbiamo fatto diversi tentativi in ​​buona fede per effettuare la notifica e continueremo a farlo. Se il signor Zampolli vuole contestare le accuse di Victoria, il luogo appropriato per farlo è il tribunale”.

Zampolli ha affermato di aver presentato Trump alla futura First Lady Melania Trump a una festa organizzata da lui durante la Settimana della Moda di New York nel 1998. Melania aveva in precedenza dichiarato di aver conosciuto suo marito a quella festa, pur non attribuendo a Zampolli il merito di averli presentati. In una straordinaria conferenza stampa all’inizio di quest’anno, la First lady ha negato che Jeffrey Epstein, faccendiere condannato per reati sessuali e morto in cercere nel 2019, l’avesse presentata a Trump . “Epstein non mi ha presentato Donald Trump. Ho incontrato mio marito per caso, a una festa a New York nel 1998”, ha dichiarato.

Secondo la denuncia di Drake, Zampolli “ha operato nella stessa cerchia” di Epstein e i due “hanno presentato congiuntamente un’offerta per l’acquisto di Elite Model Management a un’asta pubblica”. Il nome di Zampolli è comparso nei documenti relativi al caso Epstein, resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia statunitense in seguito all’approvazione da parte del Congresso di una legge che impone la divulgazione degli atti dell’indagine su Epstein. L’imprenditore ha negato qualsiasi legame personale con Epstein: “Non ho mai avuto alcun rapporto personale con il signor Epstein. Faceva parte dell’ambiente newyorkese, tutto qui”.

All’inizio di quest’anno, Zampolli ha negato anche una serie di accuse mosse dalla sua ex compagna Amanda Ungaro. Lei lo accusava di aver usato la sua influenza per farla deportare in Brasile nel corso di una disputa per l’affidamento del loro figlio adolescente.

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