Pedopornografia online, scoperte 34mila immagini e 22mila video: 17 arresti, dieci in flagranza

Oltre 22mila video, 34mila immagini e acquisiti 282,9 gigabyte di materiale illecito scoperti grazie alla vasta operazione svolta dagli specialisti Polizia Postale, coordinati dai pm della Dda di Roma, che ha portato all'arresto 17 persone (dieci in flagranza), di cui uno in Svizzera, accusati di fare parte di una organizzazione criminale transnazionale dedita alla diffusione online di materiale pedopornografico.
Le indagini sono state avviate nel 2024 a seguito delle informazioni condivise, nell'ambito della cooperazione internazionale, dall'Agenzia statunitense Homeland Security Investigations (HSI) relative alla presenza su Telegram di un gruppo privato denominato 'New Saga', dedito alla diffusione di materiale pedopornografico.
Nel corso dell'indagine un agente della Polizia italiana ha lavorato per circa un anno sotto copertura riuscendo a ricostruire la rete dell'organizzazione: una sorta di social network della pedofilia.
"L'attività operativa consentiva di accertare la creazione di una comunità online privata, strutturata e organizzata, con rigorose regole, composta da oltre 1.009 partecipanti, accessibile mediante pubblicazione di un link dedicato per raccogliere più utenti, la cui permanenza era consentita previo pagamento in criptovaluta di modiche somme di denaro (definite donazioni) o condivisione di materiale nuovo di pedopornografia", spiega una nota diffusa dalla Polizia di Stato.
Per scongiurare il pericolo di monitoraggio da parte delle forze dell'ordine gli "amministratori" utilizzavano canali privati "esclusivi" per lo scambio informativo ed organizzativo.
Uno di questi gruppi erano stato ribattezzato La Sala dei Re, a sottolinearne il contesto di potere nel quale gli amministratori dei gruppi Telegram ritenevano di operare. Gli arresti sono stati fatti in diversi regioni italiane tra cui Lombardia, Veneto, Puglia e Campania.
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