Ministro Interno Francia: 'In alcune città abbiamo perso il controllo'
Il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez ha ammesso che la polizia ha "perso il controllo" in alcune città durante le violente manifestazioni scoppiate in tutto il Paese nel fine settimana. Ha parlato di una "mancanza di previsione" nei preparativi e ha reso noto di aver presentato le proprie dimissioni al presidente Emmanuel Macron, "poiché mi sentivo responsabile di tutto ciò che è accaduto". Macron non ha accettato le sue dimissioni.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha duramente criticato le "carenze", che, a suo dire, hanno portato alle violente proteste che hanno scosso il Paese, ma ha respinto le dimissioni del ministro dell'Interno Laurent Nunez in relazione alla crisi. "Domenica, il ministro dell'Interno ha presentato le proprie dimissioni al presidente - ha reso noto l'Eliseo in un comunicato - Data la necessità di garantire la continuità nella guida delle forze dell'ordine in questo momento, il presidente le ha respinte". Macron ha chiesto a Nunez di "adottare tutte le misure necessarie per assicurare trasparenza riguardo alle lacune nella pianificazione e nell'intelligence che hanno condotto alle violenze" e di "introdurre nuovi metodi operativi per le forze di sicurezza" al fine di gestire la crisi, prosegue la nota.
Il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez ha affermato che 350 fermi sono stati disposti ieri e durante la notte a Parigi a seguito degli scontri di piazza. Decine di persone sono state poste in custodia cautelare in Francia in seguito alle violenze del fine settimana, ha annunciato invece il ministro dell'Interno Gérald Darmanin ai microfoni di France 2. "Durante il fine settimana ci sono stati 2.331 fermi di polizia; il 70% riguarda persone maggiorenni, molto spesso già note alle forze dell'ordine", di cui "oltre l'80%" è oggetto di procedimenti giudiziari, ha detto Darmanin. "Ci sono già decine di casi di custodia cautelare, di cui 13 a Marsiglia", città particolarmente colpita dalle violenze.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.