Emergenza inondazioni sulla costa est Usa, più di mille voli cancellati e un morto a Brooklyn
Continua ad infuriare una forte tempesta nel nord-est degli Stati Uniti che sta causando inondazioni costiere, interruzioni di corrente, caos nei trasporti e la cancellazione di eventi negli stadi. Il cosiddetto "nor'easter" sta portando "pericolose inondazioni costiere e condizioni critiche lungo le spiagge, forti venti e forti piogge" in aree che includono New York City e Boston. Lo riporta la Bbc citando il National Weather Service (Nws). Piogge e forti venti previsti anche dalla Virginia al Maine.
Più di 100.000 utenze, sono rimaste senza elettricità, secondo il sito di monitoraggio PowerOutage. La Federal Aviation Administration ha inoltre raccomandato ai passeggeri di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Oltre 2.400 voli hanno subito ritardi e altri 1.199 sono stati cancellati, secondo FlightAware. Strade e abitazioni sono state sommerse dall'acqua nelle comunità costiere di Surf City e Manasquan, nel New Jersey.
"Esorto tutti i cittadini del New Jersey a prendere sul serio questa tempesta, a restare vigili e a seguire le indicazioni delle autorità locali", ha dichiarato il governatore Mikie Sherrill. Il National Weather Service (NWS) ha inoltre avvertito: "Preparatevi immediatamente a significativi allagamenti nelle aree pianeggianti vicino alla costa, con strade sommerse e ripercussioni su abitazioni e attività commerciali".
A New York, le autorità segnalano raffiche di vento fino a 86 km/h per tutto il fine settimana, con il rischio di caduta di alberi e linee elettriche. "Non mettetevi in viaggio se non è strettamente necessario", ha detto il sindaco di New York Zohran Mamdani ai residenti in un videomessaggio. "Non guidate né camminate attraverso l'acqua alta". A Brooklyn, un uomo è rimasto ucciso dalla caduta di un albero, secondo quanto riportato da Cbs news. Annullate anche le partite di calcio, il concerto del Global Citizen Festival a Central Park e di Ed Sheeran a Boston.
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