Ricorso alla Consulta sul caso Delmastro, Fdi contro il presidente della Giunta: “Non sapevamo nulla. Fiducia compromessa”
“Non sapevamo nulla”. Protesta Fratelli d’Italia dopo la notizia –rivelata da il Fatto quotidiano in edicola – del ricorso per conflitto di attribuzione sul caso Delmastro, intentato dal presidente della giunta per le Autorizzazioni Devis Dori (Avs) contro il presidente di Montecitorio Lorenzo Fontana. “Non mi sembra normale”, ha dichiarato all’agenzia LaPresse il capogruppo Fdi in giunta Dario Iaia. “Certamente sarebbe stato corretto dal punto di vista istituzionale informare quanto meno l’ufficio di presidenza di un’iniziativa di questo tipo”.
Secondo Iaia, “in un rapporto di correttezza istituzionale sarebbe stato opportuno informarci. Ed è paradossale che un giornalista sia in possesso di un ricorso del presidente della Giunta e i componenti non siano a conoscenza neanche del fatto che sia stato presentato”. L’esponente di Fdi contesta il fatto che gli altri membri della giunta non siano stati messi a conoscenza dell’intervento. “Inoltre ho dubbi anche dal punto di vista giuridico”, ha continuato, “in quanto è da approfondire l’aspetto della legittimazione attiva del presidente ad agire in autonomia, non essendo egli stesso espressione di un organo monocratico. A questo punto, già nel prossimo Ufficio di Presidenza, chiederemo formalmente che venga messa a disposizione della Giunta copia del ricorso per poter fare le dovute valutazioni anche perché, nel momento in cui il presidente Fontana dovesse costituirsi, ci si potrebbe trovare di fronte alla situazione paradossale in cui la Giunta sarebbe chiamata ad esprimere un parere in merito ad ricorso presentato dal suo stesso presidente”.
L’attacco è rivolto al presidente Dori: “Bisognerà anche capire”, ha concluso Iaia, “quanto potrà ricoprire ancora quella carica e quanto invece il rapporto di fiducia possa ritenersi compromesso, perché non appare e non è assolutamente più figura imparziale e non è la prima volta che ciò accade”.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.