Crans-Montana: sarà la Svizzera a pagare le spese mediche per curare i feriti italiani nel rogo

La decisione arriva al termine del Consiglio federale elvetico: le spese mediche per curare i feriti italiani nel rogo scoppiato a Capodanno nel bar Le Constellation a Crans-Montana saranno a carico della Svizzera: un milione e mezzo di franchi, a cui il Governo svizzero rinuncerà a titolo eccezionale si legge in una nota dell’esecutivo, nella piena consapevolezza del dolore che grava sulle famiglie delle vittime e sulle persone che soffriranno per tutta la vita per le conseguenze delle ferite subite.
Informata dal presidente Parmelin la premier Giorgia Meloni che accoglie con soddisfazione la notizia, felice di questa decisione, dice. Interviene anche il ministro degli Esteri Tajani che definisce la scelta un gesto di di grande solidarietà e vicinanza.
Per il Consiglio federale, la decisione di rinunciare al rimborso di queste spese mediche esprime un gesto di gratitudine della Svizzera per la solidarietà ricevuta. Subito dopo il rogo, la Confederazione ha infatti beneficiato di un aiuto rapido, senza burocrazia e gratuito da parte dell'Italia e di diversi Paesi europei per la cura o il trasporto all'estero dei feriti, nell'ambito del Meccanismo di protezione civile dell'Ue (Ucpm), ricorda l'esecutivo. L'incendio al locale Le Constellation fece 41 morti e 115 feriti.
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